Proviamo a scrivere insieme

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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da Cantastorie il Sab 23 Ott 2010, 12:54

Mentre fissavano il vetro scheggiato dall'osso di pollo, l'altoparlante in corridoio annunciò: "l'orario delle visite è scaduto, si prega i pazienti di andare a casa e i parenti di prendere posto nel proprio letto che la minestrina sarà servita a breve"

I malati si precipitarono verso l'uscita, prima che la direzione cambiasse idea e negasse l'annuncio; i parenti interdetti si sedettero in attesa.


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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da judylee il Sab 23 Ott 2010, 13:40

... aspettarono aspettarono, ma niente della minestrina annunciata neanche l'ombra. La noia cominciava a serpeggiare, allora qualcuno tirò fuori un pacchetto di sigarette e molti approfittarono... in breve tempo la camera 23 divenne una vera e propria camera a gas...


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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da Cantastorie il Sab 23 Ott 2010, 13:58

Il parente del letto 16 prese dal cassetto la radio vecchiostile a transistor e con frenesia fanciullesca la sintonizzo' sulla radiocronaca in diretta della stracittadina. I parenti-pazienti si ricomposero in base alla tifoseria in due gruppi distanti e distinti, mentre dalle altre stanze gli altri appassionati si avvicinarono all'uscio con ogni mezzo di deambulazione disponibile. La capo-reparto intanto preparava bottiglioni di sonnifero istantaneo da spruzzarsi per l'aere entro il 35mo del primo tempo...
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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da Ciprea* il Ven 29 Ott 2010, 19:35

...ma ebbero un'idea..............si chiusero tutti dentro una stanza di uno di loro e si misero ad ascoltare la partita. Misero le sedie tutte allineate a modo di tribuna , lasciandone una sotto la serratura che serviva da lucchetto....
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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da miniatina il Ven 29 Ott 2010, 20:15

... si sedettero e cominciarono a fare la Ola.

Il Sig Giovanni dava il ritmo alla tifoseria percuotendo una padella sottratta al vuotatoio femminile, il Sig Antonio soffiando in un pappagallo produceva risonanze che ricordavano un didjeridoo (deluso, perchè sperava in una simil-vuvuzuela), il Sig Giuseppe rispolverando una sua passione giovanile si produceva in un ritmo di galoppo con i cucchiai.
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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da Ciprea* il Ven 29 Ott 2010, 20:17

..vedendoli dal buco della serratura, anche gli infermieri si intenerirono per questa .." botta di vita" dei loro degenti....

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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da Cantastorie il Ven 29 Ott 2010, 20:19

..L'arbitro designato per la stracittadina non fece in tempo ad uscire dallo spogliatoio quando la zia del presidente della squadra biancoverdeazzurra gli ricordò che la sua signora avesse cambiato amante già tre volte nell'ultimo mese, fatti per i quali non era offesa chiamarlo "cunnutu" con toni perentori che produssero profonda mortificazione nel fischiettoblu, tanto che questi decise di abbandonare la contesa, la partita fu momentaneamente sospesa e si fece appello sugli spalti tra i non-tifanti perchè immantinente si colmasse la lacuna in campo..
I parenti dei pazienti rinchiusi nella camera sedici confermarono con tot epiteti coloriti la testimonianza della zia del presidente della squadra biancoverdeazzurra, anche i tifosi presenti della squadra avversa, la grigiorossoprugna. Per la prima volta, l'intera cittadinanza si trovo d'accordo ecumenicamente e all'unisono esclamo' "arbitro cunnuuuuuuuuuuuuuuutuuuuu".
La caposala aveva il fidanzato arbitro e sussulto' pensando parlassero di lui...e quindi di lei...


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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da miniatina il Ven 29 Ott 2010, 21:21

...e quindi si affrettò a chiamare il Dr.Gianesini, con il quale intratteneva rapporti "amichevoli" da circa 1 mese.

"Francesco, te l'avevo detto che l'ospedale è come un paese, tutti sanno tutto di tutti! E adesso come facciamo?"
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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da Waltzing Matilda il Sab 30 Ott 2010, 09:14

"Cammela, chemminchia dici?" Il dr Gianesini Francesco, che tutti in ortopedia chiamavano Il Trapano, si precipitò sulle scale facendo svolazzare i lembi del camice. Mentre saliva come una furia saltando i gradini due a due incrociò il sig. Wong, che in bilico sulla sua stampellina scendeva cauto, con uno scatto fulmineo gli rubò la stampella facendolo ruzzolare per l'intera rampa e si diresse nella stanza dei parenti-pazienti. Con la stampella fece saltare la sedia messa a proteggere l'ingresso e brandendola come una lancia entrò e si piazzò al centro della stanza. "Oh! Connuto acchi?? Io sono uomo giocooso, amo le donne io! Minchia lavvvoro fino alle due e mi alzo alle sette! Sono pieno di vita, io, fetuuusiii"
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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da Ciprea* il Lun 01 Nov 2010, 16:27

Nel frattempo delle giaculatorie del dott Wong, cino-siculo, il paziente n.3, quello dai capelli con il ciuffo a scomparsa...., traduceva in milanese e spiegava cosa volesse dire con quel...connuto a chi?

A chi???????'.....................
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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da Cantastorie il Mer 03 Nov 2010, 20:33

Cammmela e il l'amante dottor Gianesini decisero di cancellare ogni prova e testimonianza della loro relazione, essendo l'arbitro Giangi imparentato in alto, molto in alto ed entrambi non volevano certo avere guai.
Presero i loro telefonini cellulari e iniziarono a cancellare sms e chiamate ricevute-effettuate e sostituirono il nomignolo con cui si chiamavano tra loro...
Se prima si chiamavano Bungo e Bunga..da quel momento si sarebbero chiamati "LeleAfrico" e "AfricaFede"...

Intanto nella camerata-curvadastadio impazzava la doppiaHola di parenti pazienti quando il bomber Bucalarete infilò sibilando sul palo il secondo gol al portiere Stosottolatraversa..
I parenti-pazienti della squadra perdente espressero il loro massimo e fermo ostracismo esclamando:
"arbitro è cunnuuuuuuuuuuuuuuuuutuuuuuuuuuu"

Cammela fu presa dal panico nuovamente triste triste triste triste
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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da judylee il Mer 03 Nov 2010, 20:50

... Cammela presa dal panico decise di farla finita e si diresse verso il centralino dove prese il microfono e fece riecheggiare in tutte le camerate la sua voce rotta dal pianto: "Io donna per bene sono e voi tutti dovreste vergognarvi... perciò prentendo pubblicamente le vostre scuse, pena il sequestro dei televisori, niente più partite di calcio, niente più x-factor, niente di niente!" ...
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Messaggio Da Cantastorie il Mer 03 Nov 2010, 22:30

il dottor Gianesini decise di telefonare al medico sociale dell squadra perdente, consigliandogli di avvicinarsi di corsa al quartouomo per dirgli che l'arbitro aveva un modo di deambulare tipico del pre-infarto ..secondo la nota teoria del luminare indiano Bramalaputea.
Il dottor Tisalvoio eseguì e intimò all'arbitro di seguirlo in ambulanza presso il centro cardio e chirurgico diretto dal fratello gemello del dottor Gianesini.

Il fratello gemello, ricattato da anni dal dottor Gianesini amante di Cammela ricoverò e operò l'arbitro d'urgenza eseguendo l'intervento con l'anestesia Ipnotico-Indiana rock rock
Al risveglio, l'arbitro si trovò senza i nei sul polso sinistro e soprattutto senza la memoria di aver mai conosciuto Cammela e tantomeno delle rivelazioni Cornutiche della zia del presidente, nello spogliatoio...


Cammela, ricevuta la lieta novella, tirò un sospiro de sollievo oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... e ando' a fare la spesa per festeggiare in camerata coi pazienti-parenti festanti :spesa: :spesa: :spesa:
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la storia di Giovanni (edizioni x factor copertina in pelle umana)

Messaggio Da daygum il Sab 06 Nov 2010, 09:40

aveva la cerniera lampo aperta...
la dottoressa disse"..ma non aveva il mal di gola?"
che sema rispose lui dandole un bacio
Sul labbro pero' aveva l'herpes simplex e glielo attacco'...
ma si ritrovò ad urlare dal dolore dopo la ginocchiata sulle palle
sul labbro pero' aveva l'herpes simplex......ma
si accorse pero' che il luogo non era adatto per gli urli e si mise una mano sulla bocca....
la porta si aprì improvvisamente ed entrò l'infermiere
e disse "...ma come a me non la dai mai!!!!!"
e lei "rimedio subito!", allungandogli una ginocchiata sulle palle
le urla richiamarono l'imfermiera Jenny ..che disse:....
State boni o vi faccio un clistere!
Dai dottoressa Minia,pensaci tu!
E, immediatamente, calò un silenzio glaciale e tutti rimasero impietriti.
tranne la dottoressa che disse..." non sono una ginecologa, ma un'occhaita te la dò"
dopo un pò l'infermiere disse "però, quasi quasi... non vado da 3 giorni, ho provato oli misti, pursennid e supposte ma niente!"
Ma che state scrivendo... la trama di un porno anni '70?
hehe, dopo il clistere il rischio era tangibile
Poi per restare negli anni '70 (????) ci inseriamo anche Giovannona coscialunga e Pierino, ok?
.ecco mi avete fatta fuori subito.......chi era Giovannona?
l'infermiera? sembra uno di quei B-movie degli anni 80...
l'infermiera si chiama Jenny .....non cambiamo i punti fermi
comunque con un'altra che si chiami Giovannona ...non sarebbe male
ma sbaglio o una Giovanna ce l'abbiamo già qui in giro?
non oso pensare se ci fossero Mambu e Piedo
allora la dottoressa?
Vale sudo freddo per fortuna il clistere l'abbiamo superato
Venga pure nella stanza accanto, mica vorrà che glie lo faccia qui davanti a tutti!
Ma,all'improvviso,dalla stanza accanto arrivò un urlo terrificante...
.. e poi un suono liquido, vischioso, del tutto innaturale, fastidioso come le unghie sulla lavagna e dagli stessi effetti. Tutti si tacquero guardando la porta di plastica verde, senza riuscire a staccarne gli occhi. Tutti attendevano un suono da quella porta. Ma essa rimase muta per secondi che divennero minuti in un'immobilità da tela di ragno.
Il primo ad avvicinarsi alla maniglia della porta fu Davide, un infermiere della vecchia scuola, quando ancora non occorreva essere laureati, uno che si era fatto le ossa al centro si salute mentale. Pensò che niente avrebbe potuto rivelarsi più difficile di quello che aveva dovuto affrontare in quel posto.
Socchiuse la porta, una fessura di pochi centimetri e sbirciò per qualche secondo, richiudendo poi frettolosamente. Si voltò verso gli altri, muti e immoti. Pallido e sudato, le pupille dilatate, si avvicinò alla barella cadendovi sopra a peso morto. "Una lipotimia, alzagli le gambe!" intimò la dottoressa a Jenny.
Fu chiamato urgentemente il primario del reparto ..che non si trovava...era con l'infermiera Giuseppina a giocare a carte nel suo ambulatorio....o anche no?
Il primario arriva di corsa, sistemandosi la lampo... ed entrando esclama: "Che è sto olezzo?"
chi ha portato il lesso?
sembra scarymovie...
Il lesso lo aveva portato la mamma del ricoverato al letto 23, il quale con il suo lettore dvd, rivedeva la saga di Scarymovie......
La saga era all'ultima puntata , e nel mentre del finale........ando' via la luce....
intanto il vicino di letto, assaggiate di nascosto le salsine da lesso portate dalla signora Antonia, andava in crisi dispnoica dopo aver frettolosamente inghiottito un cucchiaio di Kren
E avvicinandosi tutti al letto del vicino per vedere... gli aromi del Kren... provocarono un'inondazione... lacrime lacrime... tutti piangevano felici e contenti...
la Signora Antonia entrò nella stanza e vide tutti in preda alle lacrime; spaventata si avvicinò al letto del figlio, temendo il peggio. Quando lo vide sano e rilassato, che si abbuffava di lesso, chiese "che succede?"
"che succede dove?" rispose il figlio. Dalla bocca gli partì un pezzo di pollo che si spiaccicò sul vetro della finestra disegnando una buffa sagoma. "Mi ricorda tuo fratello" disse la madre.
Mentre fissavano il vetro scheggiato dall'osso di pollo, l'altoparlante in corridoio annunciò: "l'orario delle visite è scaduto, si prega i pazienti di andare a casa e i parenti di prendere posto nel proprio letto che la minestrina sarà servita a breve"
I malati si precipitarono verso l'uscita, prima che la direzione cambiasse idea e negasse l'annuncio; i parenti interdetti si sedettero in attesa.
... aspettarono aspettarono, ma niente della minestrina annunciata neanche l'ombra. La noia cominciava a serpeggiare, allora qualcuno tirò fuori un pacchetto di sigarette e molti approfittarono... in breve tempo la camera 23 divenne una vera e propria camera a gas...
Il parente del letto 16 prese dal cassetto la radio vecchiostile a transistor e con frenesia fanciullesca la sintonizzo' sulla radiocronaca in diretta della stracittadina. I parenti-pazienti si ricomposero in base alla tifoseria in due gruppi distanti e distinti, mentre dalle altre stanze gli altri appassionati si avvicinarono all'uscio con ogni mezzo di deambulazione disponibile. La capo-reparto intanto preparava bottiglioni di sonnifero istantaneo da spruzzarsi per l'aere entro il 35mo del primo tempo...
...ma ebbero un'idea..............si chiusero tutti dentro una stanza di uno di loro e si misero ad ascoltare la partita. Misero le sedie tutte allineate a modo di tribuna , lasciandone una sotto la serratura che serviva da lucchetto....
.. si sedettero e cominciarono a fare la Ola.
Il Sig Giovanni dava il ritmo alla tifoseria percuotendo una padella sottratta al vuotatoio femminile, il Sig Antonio soffiando in un pappagallo produceva risonanze che ricordavano un didjeridoo (deluso, perchè sperava in una simil-vuvuzuela), il Sig Giuseppe rispolverando una sua passione giovanile si produceva in un ritmo di galoppo con i cucchiai.
..vedendoli dal buco della serratura, anche gli infermieri si intenerirono per questa .." botta di vita" dei loro degenti....
..L'arbitro designato per la stracittadina non fece in tempo ad uscire dallo spogliatoio quando la zia del presidente della squadra biancoverdeazzurra gli ricordò che la sua signora avesse cambiato amante già tre volte nell'ultimo mese, fatti per i quali non era offesa chiamarlo "cunnutu" con toni perentori che produssero profonda mortificazione nel fischiettoblu, tanto che questi decise di abbandonare la contesa, la partita fu momentaneamente sospesa e si fece appello sugli spalti tra i non-tifanti perchè immantinente si colmasse la lacuna in campo..
I parenti dei pazienti rinchiusi nella camera sedici confermarono con tot epiteti coloriti la testimonianza della zia del presidente della squadra biancoverdeazzurra, anche i tifosi presenti della squadra avversa, la grigiorossoprugna. Per la prima volta, l'intera cittadinanza si trovo d'accordo ecumenicamente e all'unisono esclamo' "arbitro cunnuuuuuuuuuuuuuuutuuuuu".
La caposala aveva il fidanzato arbitro e sussulto' pensando parlassero di lui...e quindi di lei...
si affrettò a chiamare il Dr.Gianesini, con il quale intratteneva rapporti "amichevoli" da circa 1 mese.
"Francesco, te l'avevo detto che l'ospedale è come un paese, tutti sanno tutto di tutti! E adesso come facciamo?"
"Cammela, chemminchia dici?" Il dr Gianesini Francesco, che tutti in ortopedia chiamavano Il Trapano, si precipitò sulle scale facendo svolazzare i lembi del camice. Mentre saliva come una furia saltando i gradini due a due incrociò il sig. Wong, che in bilico sulla sua stampellina scendeva cauto, con uno scatto fulmineo gli rubò la stampella facendolo ruzzolare per l'intera rampa e si diresse nella stanza dei parenti-pazienti. Con la stampella fece saltare la sedia messa a proteggere l'ingresso e brandendola come una lancia entrò e si piazzò al centro della stanza. "Oh! Connuto acchi?? Io sono uomo giocooso, amo le donne io! Minchia lavvvoro fino alle due e mi alzo alle sette! Sono pieno di vita, io, fetuuusiii"
Nel frattempo delle giaculatorie del dott Wong, cino-siculo, il paziente n.3, quello dai capelli con il ciuffo a scomparsa...., traduceva in milanese e spiegava cosa volesse dire con quel...connuto a chi?
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Cammmela e il l'amante dottor Gianesini decisero di cancellare ogni prova e testimonianza della loro relazione, essendo l'arbitro Giangi imparentato in alto, molto in alto ed entrambi non volevano certo avere guai.
Presero i loro telefonini cellulari e iniziarono a cancellare sms e chiamate ricevute-effettuate e sostituirono il nomignolo con cui si chiamavano tra loro...
Se prima si chiamavano Bungo e Bunga..da quel momento si sarebbero chiamati "LeleAfrico" e "AfricaFede"...
Intanto nella camerata-curvadastadio impazzava la doppiaHola di parenti pazienti quando il bomber Bucalarete infilò sibilando sul palo il secondo gol al portiere Stosottolatraversa..
I parenti-pazienti della squadra perdente espressero il loro massimo e fermo ostracismo esclamando:
"arbitro è cunnuuuuuuuuuuuuuuuuutuuuuuuuuuu"
Cammela fu presa dal panico nuovamente
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l dottor Gianesini decise di telefonare al medico sociale dell squadra perdente, consigliandogli di avvicinarsi di corsa al quartouomo per dirgli che l'arbitro aveva un modo di deambulare tipico del pre-infarto ..secondo la nota teoria del luminare indiano Bramalaputea.
Il dottor Tisalvoio eseguì e intimò all'arbitro di seguirlo in ambulanza presso il centro cardio e chirurgico diretto dal fratello gemello del dottor Gianesini.
Il fratello gemello, ricattato da anni dal dottor Gianesini amante di Cammela ricoverò e operò l'arbitro d'urgenza eseguendo l'intervento con l'anestesia Ipnotico-Indiana
Al risveglio, l'arbitro si trovò senza i nei sul polso sinistro e soprattutto senza la memoria di aver mai conosciuto Cammela e tantomeno delle rivelazioni Cornutiche della zia del presidente, nello spogliatoio...
Cammela, ricevuta la lieta novella, tirò un sospiro de sollievo oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... e ando' a fare la spesa per festeggiare in camerata coi pazienti-parenti festanti

p.s. se avete voglia continuate. xoxoxox


OCCHEI! ciao occhiolino :neve:

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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da Cantastorie il Dom 07 Nov 2010, 19:16

ehm....certo che letto tutto di fila ...dà ottimi indizi per un collettivo ricoverino disintossicante alla neuro..me per prima naturalmente ...., controllando controllando controllando controllando bah!
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Messaggio Da miniatina il Dom 07 Nov 2010, 20:42

sudo freddo che casino...
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Messaggio Da seunanotte il Dom 07 Nov 2010, 20:57

Cantastorie ha scritto:ehm....certo che letto tutto di fila ...dà ottimi indizi per un collettivo ricoverino disintossicante alla neuro..me per prima naturalmente ...., controllando controllando controllando controllando bah!

risate risate bah!
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Messaggio Da Waltzing Matilda il Lun 08 Nov 2010, 14:17

:neve: :neve: :neve: Daygum, letto così risate risate risate

Ma rivediamo i personaggi:

Jenny - infermiera collaborativa
Dottoressa Minia - piena di iniziativa e buona volontà, grande sperimentatrice.
Giuseppina - infermiera procace, nullafacente ed amante delle carte da gioco
Davide - infermiere della vecchia scuola, si è fatto le ossa in un centro di igiene mentale
Signora Antonia - mamma di paziente, donna sotto stress. Riconosce la sagoma del figlio maggiore in schizzo di osso di pollo sulla finestra
Sig Giovanni - parente paziente, tifoso, dà il ritmo percuotendo una padella
Sig Antonio - parente paziente, tifoso, soffia in un pappagallo producendo risonanze
Sig Giuseppe - parente paziente, tifoso, si produce in un ritmo di galoppo con i cucchiai
Dr Francesco Gianesini - ortopedico, connuto, meglio noto come Il Trapano, nome segreto per la sua ultima conquista "Leleafrico"
Cammela - Caposala, amante del Trapano, nome segreto "Africafede"
Bomber Bucalarete - atleta
Portiere Stosottolatraversa - atleta
Dr Bramalaputea - luminare indiano esperto di ipnosi e kamasutra
Dr Tisalvoio - cardiologo ottimista
Il fratello gemello del dottor Gianesini - chiamato Brugola per distinguerlo da Francesco
Sig Wong - ricoverato in ortopedia per rottura del femore ed in seguito lussazione dell'anca, dopo lo spintone sulle scale ad opera dal Trapano
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Messaggio Da judylee il Lun 08 Nov 2010, 14:51

daygum ha scritto:aveva la cerniera lampo aperta...
la dottoressa disse"..ma non aveva il mal di gola?"
che sema rispose lui dandole un bacio
Sul labbro pero' aveva l'herpes simplex e glielo attacco'...
ma si ritrovò ad urlare dal dolore dopo la ginocchiata sulle palle
sul labbro pero' aveva l'herpes simplex......ma
si accorse pero' che il luogo non era adatto per gli urli e si mise una mano sulla bocca....
la porta si aprì improvvisamente ed entrò l'infermiere
e disse "...ma come a me non la dai mai!!!!!"
e lei "rimedio subito!", allungandogli una ginocchiata sulle palle
le urla richiamarono l'imfermiera Jenny ..che disse:....
State boni o vi faccio un clistere!
Dai dottoressa Minia,pensaci tu!
E, immediatamente, calò un silenzio glaciale e tutti rimasero impietriti.
tranne la dottoressa che disse..." non sono una ginecologa, ma un'occhaita te la dò"
dopo un pò l'infermiere disse "però, quasi quasi... non vado da 3 giorni, ho provato oli misti, pursennid e supposte ma niente!"
Ma che state scrivendo... la trama di un porno anni '70?
hehe, dopo il clistere il rischio era tangibile
Poi per restare negli anni '70 (????) ci inseriamo anche Giovannona coscialunga e Pierino, ok?
.ecco mi avete fatta fuori subito.......chi era Giovannona?
l'infermiera? sembra uno di quei B-movie degli anni 80...
l'infermiera si chiama Jenny .....non cambiamo i punti fermi
comunque con un'altra che si chiami Giovannona ...non sarebbe male
ma sbaglio o una Giovanna ce l'abbiamo già qui in giro?
non oso pensare se ci fossero Mambu e Piedo
allora la dottoressa?
Vale sudo freddo per fortuna il clistere l'abbiamo superato
Venga pure nella stanza accanto, mica vorrà che glie lo faccia qui davanti a tutti!
Ma,all'improvviso,dalla stanza accanto arrivò un urlo terrificante...
.. e poi un suono liquido, vischioso, del tutto innaturale, fastidioso come le unghie sulla lavagna e dagli stessi effetti. Tutti si tacquero guardando la porta di plastica verde, senza riuscire a staccarne gli occhi. Tutti attendevano un suono da quella porta. Ma essa rimase muta per secondi che divennero minuti in un'immobilità da tela di ragno.
Il primo ad avvicinarsi alla maniglia della porta fu Davide, un infermiere della vecchia scuola, quando ancora non occorreva essere laureati, uno che si era fatto le ossa al centro si salute mentale. Pensò che niente avrebbe potuto rivelarsi più difficile di quello che aveva dovuto affrontare in quel posto.
Socchiuse la porta, una fessura di pochi centimetri e sbirciò per qualche secondo, richiudendo poi frettolosamente. Si voltò verso gli altri, muti e immoti. Pallido e sudato, le pupille dilatate, si avvicinò alla barella cadendovi sopra a peso morto. "Una lipotimia, alzagli le gambe!" intimò la dottoressa a Jenny.
Fu chiamato urgentemente il primario del reparto ..che non si trovava...era con l'infermiera Giuseppina a giocare a carte nel suo ambulatorio....o anche no?
Il primario arriva di corsa, sistemandosi la lampo... ed entrando esclama: "Che è sto olezzo?"
chi ha portato il lesso?
sembra scarymovie...
Il lesso lo aveva portato la mamma del ricoverato al letto 23, il quale con il suo lettore dvd, rivedeva la saga di Scarymovie......
La saga era all'ultima puntata , e nel mentre del finale........ando' via la luce....
intanto il vicino di letto, assaggiate di nascosto le salsine da lesso portate dalla signora Antonia, andava in crisi dispnoica dopo aver frettolosamente inghiottito un cucchiaio di Kren
E avvicinandosi tutti al letto del vicino per vedere... gli aromi del Kren... provocarono un'inondazione... lacrime lacrime... tutti piangevano felici e contenti...
la Signora Antonia entrò nella stanza e vide tutti in preda alle lacrime; spaventata si avvicinò al letto del figlio, temendo il peggio. Quando lo vide sano e rilassato, che si abbuffava di lesso, chiese "che succede?"
"che succede dove?" rispose il figlio. Dalla bocca gli partì un pezzo di pollo che si spiaccicò sul vetro della finestra disegnando una buffa sagoma. "Mi ricorda tuo fratello" disse la madre.
Mentre fissavano il vetro scheggiato dall'osso di pollo, l'altoparlante in corridoio annunciò: "l'orario delle visite è scaduto, si prega i pazienti di andare a casa e i parenti di prendere posto nel proprio letto che la minestrina sarà servita a breve"
I malati si precipitarono verso l'uscita, prima che la direzione cambiasse idea e negasse l'annuncio; i parenti interdetti si sedettero in attesa.
... aspettarono aspettarono, ma niente della minestrina annunciata neanche l'ombra. La noia cominciava a serpeggiare, allora qualcuno tirò fuori un pacchetto di sigarette e molti approfittarono... in breve tempo la camera 23 divenne una vera e propria camera a gas...
Il parente del letto 16 prese dal cassetto la radio vecchiostile a transistor e con frenesia fanciullesca la sintonizzo' sulla radiocronaca in diretta della stracittadina. I parenti-pazienti si ricomposero in base alla tifoseria in due gruppi distanti e distinti, mentre dalle altre stanze gli altri appassionati si avvicinarono all'uscio con ogni mezzo di deambulazione disponibile. La capo-reparto intanto preparava bottiglioni di sonnifero istantaneo da spruzzarsi per l'aere entro il 35mo del primo tempo...
...ma ebbero un'idea..............si chiusero tutti dentro una stanza di uno di loro e si misero ad ascoltare la partita. Misero le sedie tutte allineate a modo di tribuna , lasciandone una sotto la serratura che serviva da lucchetto....
.. si sedettero e cominciarono a fare la Ola.
Il Sig Giovanni dava il ritmo alla tifoseria percuotendo una padella sottratta al vuotatoio femminile, il Sig Antonio soffiando in un pappagallo produceva risonanze che ricordavano un didjeridoo (deluso, perchè sperava in una simil-vuvuzuela), il Sig Giuseppe rispolverando una sua passione giovanile si produceva in un ritmo di galoppo con i cucchiai.
..vedendoli dal buco della serratura, anche gli infermieri si intenerirono per questa .." botta di vita" dei loro degenti....
..L'arbitro designato per la stracittadina non fece in tempo ad uscire dallo spogliatoio quando la zia del presidente della squadra biancoverdeazzurra gli ricordò che la sua signora avesse cambiato amante già tre volte nell'ultimo mese, fatti per i quali non era offesa chiamarlo "cunnutu" con toni perentori che produssero profonda mortificazione nel fischiettoblu, tanto che questi decise di abbandonare la contesa, la partita fu momentaneamente sospesa e si fece appello sugli spalti tra i non-tifanti perchè immantinente si colmasse la lacuna in campo..
I parenti dei pazienti rinchiusi nella camera sedici confermarono con tot epiteti coloriti la testimonianza della zia del presidente della squadra biancoverdeazzurra, anche i tifosi presenti della squadra avversa, la grigiorossoprugna. Per la prima volta, l'intera cittadinanza si trovo d'accordo ecumenicamente e all'unisono esclamo' "arbitro cunnuuuuuuuuuuuuuuutuuuuu".
La caposala aveva il fidanzato arbitro e sussulto' pensando parlassero di lui...e quindi di lei...
si affrettò a chiamare il Dr.Gianesini, con il quale intratteneva rapporti "amichevoli" da circa 1 mese.
"Francesco, te l'avevo detto che l'ospedale è come un paese, tutti sanno tutto di tutti! E adesso come facciamo?"
"Cammela, chemminchia dici?" Il dr Gianesini Francesco, che tutti in ortopedia chiamavano Il Trapano, si precipitò sulle scale facendo svolazzare i lembi del camice. Mentre saliva come una furia saltando i gradini due a due incrociò il sig. Wong, che in bilico sulla sua stampellina scendeva cauto, con uno scatto fulmineo gli rubò la stampella facendolo ruzzolare per l'intera rampa e si diresse nella stanza dei parenti-pazienti. Con la stampella fece saltare la sedia messa a proteggere l'ingresso e brandendola come una lancia entrò e si piazzò al centro della stanza. "Oh! Connuto acchi?? Io sono uomo giocooso, amo le donne io! Minchia lavvvoro fino alle due e mi alzo alle sette! Sono pieno di vita, io, fetuuusiii"
Nel frattempo delle giaculatorie del dott Wong, cino-siculo, il paziente n.3, quello dai capelli con il ciuffo a scomparsa...., traduceva in milanese e spiegava cosa volesse dire con quel...connuto a chi?
A chi???????'.....................
Cammmela e il l'amante dottor Gianesini decisero di cancellare ogni prova e testimonianza della loro relazione, essendo l'arbitro Giangi imparentato in alto, molto in alto ed entrambi non volevano certo avere guai.
Presero i loro telefonini cellulari e iniziarono a cancellare sms e chiamate ricevute-effettuate e sostituirono il nomignolo con cui si chiamavano tra loro...
Se prima si chiamavano Bungo e Bunga..da quel momento si sarebbero chiamati "LeleAfrico" e "AfricaFede"...
Intanto nella camerata-curvadastadio impazzava la doppiaHola di parenti pazienti quando il bomber Bucalarete infilò sibilando sul palo il secondo gol al portiere Stosottolatraversa..
I parenti-pazienti della squadra perdente espressero il loro massimo e fermo ostracismo esclamando:
"arbitro è cunnuuuuuuuuuuuuuuuuutuuuuuuuuuu"
Cammela fu presa dal panico nuovamente
decise di farla finita e si diresse verso il centralino dove prese il microfono e fece riecheggiare in tutte le camerate la sua voce rotta dal pianto: "Io donna per bene sono e voi tutti dovreste vergognarvi... perciò prentendo pubblicamente le vostre scuse, pena il sequestro dei televisori, niente più partite di calcio, niente più x-factor, niente di niente!" ...
l dottor Gianesini decise di telefonare al medico sociale dell squadra perdente, consigliandogli di avvicinarsi di corsa al quartouomo per dirgli che l'arbitro aveva un modo di deambulare tipico del pre-infarto ..secondo la nota teoria del luminare indiano Bramalaputea.
Il dottor Tisalvoio eseguì e intimò all'arbitro di seguirlo in ambulanza presso il centro cardio e chirurgico diretto dal fratello gemello del dottor Gianesini.
Il fratello gemello, ricattato da anni dal dottor Gianesini amante di Cammela ricoverò e operò l'arbitro d'urgenza eseguendo l'intervento con l'anestesia Ipnotico-Indiana
Al risveglio, l'arbitro si trovò senza i nei sul polso sinistro e soprattutto senza la memoria di aver mai conosciuto Cammela e tantomeno delle rivelazioni Cornutiche della zia del presidente, nello spogliatoio...
Cammela, ricevuta la lieta novella, tirò un sospiro de sollievo oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... e ando' a fare la spesa per festeggiare in camerata coi pazienti-parenti festanti

p.s. se avete voglia continuate. xoxoxox


OCCHEI! ciao occhiolino :neve:

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Re: Proviamo a scrivere insieme

Messaggio Da Ciprea* il Lun 08 Nov 2010, 16:31

daygum ha scritto:aveva la cerniera lampo aperta...
la dottoressa disse"..ma non aveva il mal di gola?"
che sema rispose lui dandole un bacio
Sul labbro pero' aveva l'herpes simplex e glielo attacco'...
ma si ritrovò ad urlare dal dolore dopo la ginocchiata sulle palle
sul labbro pero' aveva l'herpes simplex......ma
si accorse pero' che il luogo non era adatto per gli urli e si mise una mano sulla bocca....
la porta si aprì improvvisamente ed entrò l'infermiere
e disse "...ma come a me non la dai mai!!!!!"
e lei "rimedio subito!", allungandogli una ginocchiata sulle palle
le urla richiamarono l'imfermiera Jenny ..che disse:....
State boni o vi faccio un clistere!
Dai dottoressa Minia,pensaci tu!
E, immediatamente, calò un silenzio glaciale e tutti rimasero impietriti.
tranne la dottoressa che disse..." non sono una ginecologa, ma un'occhaita te la dò"
dopo un pò l'infermiere disse "però, quasi quasi... non vado da 3 giorni, ho provato oli misti, pursennid e supposte ma niente!"
Ma che state scrivendo... la trama di un porno anni '70?
hehe, dopo il clistere il rischio era tangibile
Poi per restare negli anni '70 (????) ci inseriamo anche Giovannona coscialunga e Pierino, ok?
.ecco mi avete fatta fuori subito.......chi era Giovannona?
l'infermiera? sembra uno di quei B-movie degli anni 80...
l'infermiera si chiama Jenny .....non cambiamo i punti fermi
comunque con un'altra che si chiami Giovannona ...non sarebbe male
ma sbaglio o una Giovanna ce l'abbiamo già qui in giro?
non oso pensare se ci fossero Mambu e Piedo
allora la dottoressa?
Vale sudo freddo per fortuna il clistere l'abbiamo superato
Venga pure nella stanza accanto, mica vorrà che glie lo faccia qui davanti a tutti!
Ma,all'improvviso,dalla stanza accanto arrivò un urlo terrificante...
.. e poi un suono liquido, vischioso, del tutto innaturale, fastidioso come le unghie sulla lavagna e dagli stessi effetti. Tutti si tacquero guardando la porta di plastica verde, senza riuscire a staccarne gli occhi. Tutti attendevano un suono da quella porta. Ma essa rimase muta per secondi che divennero minuti in un'immobilità da tela di ragno.
Il primo ad avvicinarsi alla maniglia della porta fu Davide, un infermiere della vecchia scuola, quando ancora non occorreva essere laureati, uno che si era fatto le ossa al centro si salute mentale. Pensò che niente avrebbe potuto rivelarsi più difficile di quello che aveva dovuto affrontare in quel posto.
Socchiuse la porta, una fessura di pochi centimetri e sbirciò per qualche secondo, richiudendo poi frettolosamente. Si voltò verso gli altri, muti e immoti. Pallido e sudato, le pupille dilatate, si avvicinò alla barella cadendovi sopra a peso morto. "Una lipotimia, alzagli le gambe!" intimò la dottoressa a Jenny.
Fu chiamato urgentemente il primario del reparto ..che non si trovava...era con l'infermiera Giuseppina a giocare a carte nel suo ambulatorio....o anche no?
Il primario arriva di corsa, sistemandosi la lampo... ed entrando esclama: "Che è sto olezzo?"
chi ha portato il lesso?
sembra scarymovie...
Il lesso lo aveva portato la mamma del ricoverato al letto 23, il quale con il suo lettore dvd, rivedeva la saga di Scarymovie......
La saga era all'ultima puntata , e nel mentre del finale........ando' via la luce....
intanto il vicino di letto, assaggiate di nascosto le salsine da lesso portate dalla signora Antonia, andava in crisi dispnoica dopo aver frettolosamente inghiottito un cucchiaio di Kren
E avvicinandosi tutti al letto del vicino per vedere... gli aromi del Kren... provocarono un'inondazione... lacrime lacrime... tutti piangevano felici e contenti...
la Signora Antonia entrò nella stanza e vide tutti in preda alle lacrime; spaventata si avvicinò al letto del figlio, temendo il peggio. Quando lo vide sano e rilassato, che si abbuffava di lesso, chiese "che succede?"
"che succede dove?" rispose il figlio. Dalla bocca gli partì un pezzo di pollo che si spiaccicò sul vetro della finestra disegnando una buffa sagoma. "Mi ricorda tuo fratello" disse la madre.
Mentre fissavano il vetro scheggiato dall'osso di pollo, l'altoparlante in corridoio annunciò: "l'orario delle visite è scaduto, si prega i pazienti di andare a casa e i parenti di prendere posto nel proprio letto che la minestrina sarà servita a breve"
I malati si precipitarono verso l'uscita, prima che la direzione cambiasse idea e negasse l'annuncio; i parenti interdetti si sedettero in attesa.
... aspettarono aspettarono, ma niente della minestrina annunciata neanche l'ombra. La noia cominciava a serpeggiare, allora qualcuno tirò fuori un pacchetto di sigarette e molti approfittarono... in breve tempo la camera 23 divenne una vera e propria camera a gas...
Il parente del letto 16 prese dal cassetto la radio vecchiostile a transistor e con frenesia fanciullesca la sintonizzo' sulla radiocronaca in diretta della stracittadina. I parenti-pazienti si ricomposero in base alla tifoseria in due gruppi distanti e distinti, mentre dalle altre stanze gli altri appassionati si avvicinarono all'uscio con ogni mezzo di deambulazione disponibile. La capo-reparto intanto preparava bottiglioni di sonnifero istantaneo da spruzzarsi per l'aere entro il 35mo del primo tempo...
...ma ebbero un'idea..............si chiusero tutti dentro una stanza di uno di loro e si misero ad ascoltare la partita. Misero le sedie tutte allineate a modo di tribuna , lasciandone una sotto la serratura che serviva da lucchetto....
.. si sedettero e cominciarono a fare la Ola.
Il Sig Giovanni dava il ritmo alla tifoseria percuotendo una padella sottratta al vuotatoio femminile, il Sig Antonio soffiando in un pappagallo produceva risonanze che ricordavano un didjeridoo (deluso, perchè sperava in una simil-vuvuzuela), il Sig Giuseppe rispolverando una sua passione giovanile si produceva in un ritmo di galoppo con i cucchiai.
..vedendoli dal buco della serratura, anche gli infermieri si intenerirono per questa .." botta di vita" dei loro degenti....
..L'arbitro designato per la stracittadina non fece in tempo ad uscire dallo spogliatoio quando la zia del presidente della squadra biancoverdeazzurra gli ricordò che la sua signora avesse cambiato amante già tre volte nell'ultimo mese, fatti per i quali non era offesa chiamarlo "cunnutu" con toni perentori che produssero profonda mortificazione nel fischiettoblu, tanto che questi decise di abbandonare la contesa, la partita fu momentaneamente sospesa e si fece appello sugli spalti tra i non-tifanti perchè immantinente si colmasse la lacuna in campo..
I parenti dei pazienti rinchiusi nella camera sedici confermarono con tot epiteti coloriti la testimonianza della zia del presidente della squadra biancoverdeazzurra, anche i tifosi presenti della squadra avversa, la grigiorossoprugna. Per la prima volta, l'intera cittadinanza si trovo d'accordo ecumenicamente e all'unisono esclamo' "arbitro cunnuuuuuuuuuuuuuuutuuuuu".
La caposala aveva il fidanzato arbitro e sussulto' pensando parlassero di lui...e quindi di lei...
si affrettò a chiamare il Dr.Gianesini, con il quale intratteneva rapporti "amichevoli" da circa 1 mese.
"Francesco, te l'avevo detto che l'ospedale è come un paese, tutti sanno tutto di tutti! E adesso come facciamo?"
"Cammela, chemminchia dici?" Il dr Gianesini Francesco, che tutti in ortopedia chiamavano Il Trapano, si precipitò sulle scale facendo svolazzare i lembi del camice. Mentre saliva come una furia saltando i gradini due a due incrociò il sig. Wong, che in bilico sulla sua stampellina scendeva cauto, con uno scatto fulmineo gli rubò la stampella facendolo ruzzolare per l'intera rampa e si diresse nella stanza dei parenti-pazienti. Con la stampella fece saltare la sedia messa a proteggere l'ingresso e brandendola come una lancia entrò e si piazzò al centro della stanza. "Oh! Connuto acchi?? Io sono uomo giocooso, amo le donne io! Minchia lavvvoro fino alle due e mi alzo alle sette! Sono pieno di vita, io, fetuuusiii"
Nel frattempo delle giaculatorie del dott Wong, cino-siculo, il paziente n.3, quello dai capelli con il ciuffo a scomparsa...., traduceva in milanese e spiegava cosa volesse dire con quel...connuto a chi?
A chi???????'.....................
Cammmela e il l'amante dottor Gianesini decisero di cancellare ogni prova e testimonianza della loro relazione, essendo l'arbitro Giangi imparentato in alto, molto in alto ed entrambi non volevano certo avere guai.
Presero i loro telefonini cellulari e iniziarono a cancellare sms e chiamate ricevute-effettuate e sostituirono il nomignolo con cui si chiamavano tra loro...
Se prima si chiamavano Bungo e Bunga..da quel momento si sarebbero chiamati "LeleAfrico" e "AfricaFede"...
Intanto nella camerata-curvadastadio impazzava la doppiaHola di parenti pazienti quando il bomber Bucalarete infilò sibilando sul palo il secondo gol al portiere Stosottolatraversa..
I parenti-pazienti della squadra perdente espressero il loro massimo e fermo ostracismo esclamando:
"arbitro è cunnuuuuuuuuuuuuuuuuutuuuuuuuuuu"
Cammela fu presa dal panico nuovamente
decise di farla finita e si diresse verso il centralino dove prese il microfono e fece riecheggiare in tutte le camerate la sua voce rotta dal pianto: "Io donna per bene sono e voi tutti dovreste vergognarvi... perciò prentendo pubblicamente le vostre scuse, pena il sequestro dei televisori, niente più partite di calcio, niente più x-factor, niente di niente!" ...
l dottor Gianesini decise di telefonare al medico sociale dell squadra perdente, consigliandogli di avvicinarsi di corsa al quartouomo per dirgli che l'arbitro aveva un modo di deambulare tipico del pre-infarto ..secondo la nota teoria del luminare indiano Bramalaputea.
Il dottor Tisalvoio eseguì e intimò all'arbitro di seguirlo in ambulanza presso il centro cardio e chirurgico diretto dal fratello gemello del dottor Gianesini.
Il fratello gemello, ricattato da anni dal dottor Gianesini amante di Cammela ricoverò e operò l'arbitro d'urgenza eseguendo l'intervento con l'anestesia Ipnotico-Indiana
Al risveglio, l'arbitro si trovò senza i nei sul polso sinistro e soprattutto senza la memoria di aver mai conosciuto Cammela e tantomeno delle rivelazioni Cornutiche della zia del presidente, nello spogliatoio...
Cammela, ricevuta la lieta novella, tirò un sospiro de sollievo oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... oddio... e ando' a fare la spesa per festeggiare in camerata coi pazienti-parenti festanti

p.s. se avete voglia continuate. xoxoxox


OCCHEI! ciao occhiolino :neve:

Meglio di tante scenografie cinematografiche ahahhahaah





Waltzing Matilda ha scritto: :neve: :neve: :neve: Daygum, letto così risate risate risate

Ma rivediamo i personaggi:

Jenny - infermiera collaborativa
Dottoressa Minia - piena di iniziativa e buona volontà, grande sperimentatrice.
Giuseppina - infermiera procace, nullafacente ed amante delle carte da gioco
Davide - infermiere della vecchia scuola, si è fatto le ossa in un centro di igiene mentale
Signora Antonia - mamma di paziente, donna sotto stress. Riconosce la sagoma del figlio maggiore in schizzo di osso di pollo sulla finestra
Sig Giovanni - parente paziente, tifoso, dà il ritmo percuotendo una padella
Sig Antonio - parente paziente, tifoso, soffia in un pappagallo producendo risonanze
Sig Giuseppe - parente paziente, tifoso, si produce in un ritmo di galoppo con i cucchiai
Dr Francesco Gianesini - ortopedico, connuto, meglio noto come Il Trapano, nome segreto per la sua ultima conquista "Leleafrico"
Cammela - Caposala, amante del Trapano, nome segreto "Africafede"
Bomber Bucalarete - atleta
Portiere Stosottolatraversa - atleta
Dr Bramalaputea - luminare indiano esperto di ipnosi e kamasutra
Dr Tisalvoio - cardiologo ottimista
Il fratello gemello del dottor Gianesini - chiamato Brugola per distinguerlo da Francesco
Sig Wong - ricoverato in ortopedia per rottura del femore ed in seguito lussazione dell'anca, dopo lo spintone sulle scale ad opera dal Trapano
risate



risate risate risate risate risate risate risate risate risate risate


Al supermercato Cammela pero', incontro' una sua vecchia amica di liceo che le chiese perche' non le avesse accettato l'amicizia su Facebook. Rasamunda Cartaghena, questo era il suo nome , se la prese alquanto, mentre Cammela non vedeva l'ora di poter cercare in santa pace, nel banco della frutta e verdura le rettiche per la cena dove avrebbe invitato amici di vecchia data ma...non Rosamunda.....perche'...

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