[Opera] Brani d'opera cantati

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[Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Mer 19 Mag 2010, 18:00





INDICE dei Brani o Opere per pagina di questo 3d ..in spoiler qui
Spoiler:

Elenco Brani di questo 3d da pag. 01 a pag 10

Opera

pagina 01

MammaMorta - Andrea Chenier
Butterfly - Addio finale

pagina 02

Vesti la giubba - Pagliacci
Lucevan le stelle - Tosca
Casta diva - Norma
Amami Alfredo - Traviata
Nessun dorma - Turandot
Coro muto - Butterfly

pagina 03

Casta diva - Norma
Vesti la giubba - Pagliacci
Playlist delle arie preferite
Don carlos
- Ella giammai m'amo'
- Dio che dell'alma infondere - duetto tenore-basso
Falstaff
Dal labbro il canto estatico
Aria delle corna
Meddley

Lakmè

Pagina 04
Bella figlia dell'amore - Rigoletto
Varie su Traviata

Pagina 05

- Pura si come un angelo - Traviata/Germont
- Pavarotti-J. Brown

Pagina 06

- Varie su Nozze di Figaro - Mozart
audioplaylist

- Informazioni sulle Voci umane
Esempi
Tenore brillante
Tenore drammatico
Soprano d'agilità
Soprano drammatico

Pagina 07

Basso buffo
Basso drammatico

Duetto femminile in Nozze figaro
- Sia qualunque delle figlie - Cenerentola
- Ebben - Wally
- Info varie su Barbiere di siviglia

Pagina 08

Audioscelte su Barbiere Siviglia
- Largo al factotum - Figaro
All'idea di quel metallo - Figaro/Lindoro
Una voce poco fa - Rosina
La calunnia - don Basilio
Finale del primo atto
Finale del secondo atto

Pagina 09

Tacea la notte placida - Leonora - Trovatore

da Otello
- Credo in un dio crudel - Jago
- era la notte - Jago/Otello
- Si per quel marmoreo giuro - Jago/Otello

- Lakmè - Leo delibes
Serse - Ombra mai fu

da Carmen Bizet

En vai pour enviter
Je dis - Micaela
Près de rempart - duetto Jose/Carmen


cadenza
Bach
Dolce suono - Lucia Lammermoor

Orfeo di Monteverdi - Video Opera completa

pagina 10

Falstaff

Andrea Chènier

Un dì all'azzurro spazio - Chenier
Coe un bel dì di maggio - Chenier

videooperacompleta


Norma

Ei tornerà guerra - Norma
O Rimembranza - Norma - Adalgisa
Il trio - Norma - Adalgisa - Pollione
Mira o Norma - Norma/Adalgisa

Valchirie - Wagner - Finale 1mo atto
duetto

Cenerentola
- Un soave non so che - duetto Cenerentola/Principe
- Come un'ape - Dandini
- Si ritrovarla io giuro - Principe
- Un segreto d'importanza - Dandini/Don Magnifico
- Questo è un nodo avviluppato - Vari
- Non piu' mesta - Cenerentola
- Resumè 10 minuti


Trovatore

finale 4' atto - Leonora/Manrico/Conteluna/Azucena

pagina 11

Rigoletto
audio playlist completa
Gobbi minivideo

Madame Butterfly

- Spira sul mar - Butterfly
- Viene la sera - Butterfly/Pinkerton
- Chiedo Scusa - Butterfly/
- Scuoti quella fronda di ciliegi - Butterfly
- Un bel dì vedremo - Butterfly
- Io so che alle tue pene - Pinkerton
- Tu tu piccolo addio - Butterfly


Rossini - Duetto dei Gatti - varie







"riesci a sentirla l'angoscia....entrano gli archi..cambia tutto...è invasa da speranza...ascolta...l'assolo violoncello...or che il dolore che a me venne l'amore...armonia...vivi ancora.."


Andrea Chenier - La mamma morta

La mamma morta m'hanno
alla porta della stanza mia;
Moriva e mi salvava!
poi a notte alta
io con Bersi errava,
quando ad un tratto
un livido bagliore guizza
e rischiara innanzi a' passi miei
la cupa via!
Guardo!
Bruciava il loco di mia culla!
Cosi fui sola!
E intorno il nulla!
Fame e miseria!
Il bisogno, il periglio!
Caddi malata,
e Bersi, buona e pura,
di sua bellezza ha fatto un mercato,
un contratto per me!
Porto sventura a chi bene mi vuole!
Fu in quel dolore
che a me venne l'amor!
Voce piena d'armonia e dice:
"Vivi ancora! Io son la vita!
Ne' miei occhi e il tuo cielo!
Tu non sei sola!
Le lacrime tue io le raccolgo!
Io sto sul tuo cammino e ti sorreggo!
Sorridi e spera! Io son l'amore!
Tutto intorno e sangue e fango?
Io son divino! Io son l'oblio!
Io sono il dio che sovra il mondo
scendo da l'empireo, fa della terra
un ciel! Ah!
Io son l'amore, io son l'amor, l'amor"
E l'angelo si accosta, bacia,
e vi bacia la morte!
Corpo di moribonda e il corpo mio.
Prendilo dunque.
Io son gia morta cosa!
Se interessa questo "canale di comunicazione" io ci sono, e sennò delirerò per conto mio in questo 3d


Ultima modifica di Cantastorie il Sab 06 Nov 2010, 11:23, modificato 4 volte
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Gaufre il Mer 19 Mag 2010, 18:09

a me, da ignorante, interessa parecchio
grazie Canta
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Mer 19 Mag 2010, 18:36

ok Gaufre. Quel che ho in mente, poi se riesco è un altro discorso, è: una passeggiata tra compositori diversi (da Mozart a Puccini) che nell'arco di 150 anni, piu' o meno hanno iniziato e sviluppato un genere musicale, che è una sintesi della musica classica e della rappresentazione teatrale di una trama. Per questo ho scritto che sono suoni e storie fusi insieme, con una particolarità: se si eliminasse la parte musicale e si rappresentassero solo le storie , lo spettacolo non reggerebbe.
Come se al cinema si levasse il video o se un libro fosse sostituito da illustrazioni senza la parola scritta.
Quelle storie hanno vita dal suono, non dalle parole. E' quella la specificità dell'Opera o del melodramma.
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da seunanotte il Mer 19 Mag 2010, 18:43

Io amo Madama Butterfly,senti che intensità.....aspetto che tu mi dica di più Canta

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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Bess il Mer 19 Mag 2010, 18:58

Gaufre ha scritto:a me, da ignorante, interessa parecchio
grazie Canta

idem
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Mer 19 Mag 2010, 19:02

Questa è l'aria di Addio di Butterfly.
Che fa venire in mente il Suono?
(lasciamo perdere le parole un momento..ma il suono?)
E' disperazione? Sì
E' un addio? Sì
E' corsa contro il tempo? Sì
E' aver deciso di non opporsi a un destino, a qualcosa di piu' forte che decide per nostro conto? Si
Cosa sono quei suoni forti, improvvisi, ritmici? E' il rintoccare di una tragedia là là per compiersi.
Che non ti lascia piu' tempo per cambiare idea..e pperò...

Azz..
.il suono si fa piu' dolce, i suoni della voce che canta si fanno piu' lunghi, c'è una dolcezza in quel suono, c'è calore, c'è affetto, c'è la presenza di amore, di qualcuno che sentirà a vita gli esiti di quella tragedia, di qualcuno che non se ne dimenticherà. Gooooooooooooooooooongggggggggg

..
Le parole:
http://home.earthlink.net/~markdlew/lib/butterfly/mbut3.htm
Butterfly

Tu? tu? tu? tu? tu? tu? tu?

(con grande sentimento, affannosamente agitata)

piccolo Iddio! Amore, amore mio,

fior di giglio e di rosa.

(prendendo la testa del bimbo, accostandola a sè)

Non saperlo mai per te,

pei tuoi puri occhi,

(con voce di pianto) muor Butterfly...

perché tu possa andar

di là dal mare

senza che ti rimorda

ai di maturi, il materno abbandono.

(con esaltazione)

O a me, sceso dal trono

dell'alto Paradiso,

guarda ben fiso, fiso di tua madre la faccia!

che ten resti una traccia, guarda ben!

Amore, addio! addio! piccolo amor!

(con voce fioca)

Va, gioca, gioca!
(Butterfly prende il bambino, lo posa su di una
stuoia col viso voltato verso sinistra, gli dà nelle mani la banderuola
americana ed una puppattola e lo invita a trastullarsene, mentre
delicatamente gli benda gli occhi. Poi afferra il coltello e, collo
sguardo sempre fisso sul bambino, va dietro il paravento.)

(qui si ode cadere a terra il coltello, e il gran velo bianco scompare dietro al paravento.)

(Si vede Butterfly sporgersi fuori dal paravento, e
brancolando muovere verso il bambino -- il gran velo bianco le circonda
il collo: con un debole sorriso saluta colla mano il bambino e si
trascina presso di lui, avendo ancora forza di abbracciarlo, poi gli
cade vicino.)
................
in Spoiler la trama di Butterfly
Spoiler:
Sbarcato a Nagasaki, Pinkerton (tenore), ufficiale della marina degli Stati Uniti, per vanità e spirito d'avventura si unisce in matrimonio, secondo le usanze locali, con una geisha quindicenne di nome Cio-cio-san (giapponese: Chōchō-san), termine giapponese che significa Madama (San) Farfalla (蝶, Chō?), in inglese Butterfly (soprano), acquisendo così il diritto di ripudiare la moglie anche dopo un mese; così infatti avviene, e Pinkerton ritorna in patria abbandonando la giovanissima sposa. Ma questa, forte di un amore ardente e tenace, pur struggendosi nella lunga attesa accanto al bimbo nato da quelle nozze, continua a ripetere a tutti la sua incrollabile fiducia nel ritorno dell'amato.

Pinkerton infatti ritorna dopo tre anni, ma non da solo: accompagnato da una giovane donna, da lui sposata regolarmente negli Stati Uniti, è venuto a prendersi il bambino, della cui esistenza è stato messo al corrente dal console Sharpless (baritono), per portarlo con sé in patria ed educarlo secondo gli usi occidentali. Soltanto di fronte all'evidenza dei fatti Butterfly comprende: la sua grande illusione, la felicità sognata accanto all'uomo amato, è svanita del tutto. Decide quindi di scomparire dalla scena del mondo, in silenzio, senza clamore; dopo aver abbracciato disperatamente il figlio, s'immerge un pugnale nel petto (facendo harakiri).

Quando Pinkerton, sconvolto dal rimorso, entrerà nella casa di Butterfly per chiedere il suo perdono, sarà troppo tardi: lei ha già terminato di soffrire.

Sulle capacità drammatico-interpretative di M. Callas ci sarebbe da aprirci un 3d apposta.
Diciamo che prima della Callas, una cantante lirica doveva essere essenzialmente Brava nel canto e solo in quello.
Dopo la Callas, la capacità interpretativa di recitare un personaggio d'opera diventerà indispensabile per essere una primadonna in scena-lirica.
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da killer73 il Mer 19 Mag 2010, 19:03

l opera proprio non la digerisco seppur ho visto,vediamo se la scrivo bene,la lucia di lammermur.non so,eppure la conosco perche la mi mamma e' una grandissima appassionata di lirica e classica,oltre che al metal,quindi son cresciuto con la sua musica ma c'e qualcosa che non mi fa dire"mi piace".opposto invece per la classica,la adoro al pari della mia musica.

_________________________________






"...Sono un uomo che cammina solo".(Iron Maiden)

"Se i giovani si organizzano,si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi,non c'e' scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia". (Enrico Berlinguer)



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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da seunanotte il Mer 19 Mag 2010, 19:08

Cantastorie ha scritto:Questa è l'aria di Addio di Butterfly.
Che fa venire in mente il Suono?
(lasciamo perdere le parole un momento..ma il suono?)
E' disperazione? Sì
E' un addio? Sì
E' corsa contro il tempo? Sì
E' aver deciso di non opporsi a un destino, a qualcosa di piu' forte che decide per nostro conto? Si
Cosa sono quei suoni forti, improvvisi, ritmici? E' il rintoccare di una tragedia là là per compiersi.
Che non ti lascia piu' tempo per cambiare idea..e pperò...

Azz..
.il suono si fa piu' dolce, i suoni della voce che canta si fanno piu' lunghi, c'è una dolcezza in quel suono, c'è calore, c'è affetto, c'è la presenza di amore, di qualcuno che sentirà a vita gli esiti di quella tragedia, di qualcuno che non se ne dimenticherà. Gooooooooooooooooooongggggggggg

Canta hai descritto perfettamente l'aria.....in quel canto c'è tutto quello che hai scritto....questa è la mia aria preferita della Butterfly....mi commuove la Callas e mi hai commosso tu,grazie
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Mer 19 Mag 2010, 19:15

io ne scrivo da appassionata tardiva - nel senso che fino ai 25 anni non la digerivo perchè com'è capitato a Killer, anche mia madre adorava il genere e però non riusciva a trovare la chiave per farmi non dico appassionare, ma farmi capire perchè la gente dovesse Strillare in scena in modo esagitato, esagerato. A me sembrava tutto finto, fasullo, esagerato.
Il gap per me era che mia madre, da appassionata, non riusciva a capire che per avvicinarmi a quel mondo di suoni bisognava "spezzettarmelo" come si fa coi bambini che si svezzano..stesso principio.

E' stata una trasm tv a darmi un'altra chiave di lettura...andò in onda a metà anni novanta....raitre (e quand mai..)e si chiamava "l'amore è un dardo" condotta da Baricco che anzicchè raccontare e far sentire interi atti, estrapolava suoni e spezzettava le trame di Singoli frammenti. E là m'ha dato la chiave...e allora son partita con Puccini che sentivo piu' facile e piu' vicino alla mia comprensione...poi son saltata all'inizio della storia opera..ossia Mozart...poi mi son divertita con Rossini..incupita con Bellini...poi mi son persa in Verdi..e poi mi son ritrovata da "terrona" in Mascagni e Leoncavallo...mi son innamorata di quella lazzarona di Carmen - Bizet..e son tornata a Puccini-Turandot che avevo prima saltato.

Io non conosco ovviamente interamente le opere, non le ho mai studiate piu' di tanto...ma ho imparato che se prima non ti impossessi del linguaggio dei suoni ..e poi ci aggiungi il senso delle parole..non te ne appropri, non te la godi insomma. Quest'operazione diventa semplificata se a dirigere la musica c'è un direttore coi controfiocchi e a cantare quelle parole suono ci sono cantanti che non sono solo "suono" ma anime agitate dentro quel suono.
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Mer 19 Mag 2010, 19:20

E l'ha scritta così Puccini ...io ho solo sentito suoni..che sono gli stessi suoni che senti tu OCCHEI!
Insomma se uno ha in mente di addentrarsi, deve pensarsi come un cieco che si fa guidare dal cane-guida..il caneguida è chi ha scritto quella musica, quel suono..Tu ti fidi e lo segui docile...Chiaramente se non ti s'apre questo canale - ed è comprensibilissimo che non si possa aprire - resta tutto na noia nebbiosa.
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da seunanotte il Mer 19 Mag 2010, 19:29

Il mio ricordo dell'Opera è legato a mio nonno.Io ero piccola,ricordo che andavo a trovarlo e c'era una trasmissione in tv allora dedicata all'Opera così come c'era Maratona d'Estate dedicata alla danza;mi trovavo sempre a casa con lui a quell'ora e insieme cominciavamo ad ascoltare e a vedere Il Trovatore,Il Rigoletto,L'Aida,Madama Butterfly,Tosca.Ho cominciato a capire l'intensità di quelle musiche e di quelle storie attraverso le emozioni di mio nonno,quello che emozionava lui emozionava me,ed era un'emozione che colpiva il cuore.Non sono un'esperta ma riprovo la stessa emozione di bambina ogni volta che ascolto un'opera.
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Mer 19 Mag 2010, 19:56

e allora Seunanotte...abbiamo n sacco di cose da sentire OCCHEI! , nel mio caso sempre con l'idea di "isolare un francobollo" e sezionarlo...non sono capace di fare un discorso complessivo su un'opera..mi viene piu' facile su singoli francobolli.
Una delle cose in cui certo m'ha aiutato il fatto che mia madre conoscesse meglio di me il tutto, è che per es. per farsi un'idea del singolo personaggio-protagonista, basta ascoltare-leggere con attenzione la prima aria che canta, perchè quella è una specie di carta d'identità del personaggio, una specie di "siparietto" in cui il tale ti dice: salve sono tizio...e al momento sto in questo "incasinamento"....giu' il sipario, scena seguente.
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Gio 20 Mag 2010, 16:25

killer73 ha scritto: l opera proprio non la digerisco seppur ho visto,vediamo se la scrivo bene,la lucia di lammermur.non so,eppure la conosco perche la mi mamma e' una grandissima appassionata di lirica e classica,oltre che al metal,quindi son cresciuto con la sua musica ma c'e qualcosa che non mi fa dire"mi piace".opposto invece per la classica,la adoro al pari della mia musica.

E possiamo aprirci un 3d su classica, anche là però, non avendo cognizioni tecnico-competenze specifiche per quanto mi riguarda. Solo orecchio onnivoro, io con il metal mi "stanco", cioè non sono capace di capire molto sotto il suoni di batterie e chitarramenti elettrici...
Questo però non vuol dire che non sia curiosa o pronta ad avvicinarmi....diciamo che mi servono dei punti di contatto col modo d'ascolto-assorbimento-gusto che ho acquisito per la musica che in generale mi piace.
.................

A prop. di questo 3d ..pensavo di iniziare, si usa dire che l'epopea d'oro del melodramma ha due picchi che tengono su il tendone-temporale:uno è
"amami Alfredo" da Traviata (Verdi) e l'altro è "Nessun dorma" da Turandot (Puccini). E' un arco di tempo di circa 70 anni...da metà 800 agli anni venti del '900.

In serata proverò a descrivere cosa - al mio orecchio - i suoni di quelle due arie suggeriscono:
Fase 1 - ascolto dell'aria in questione
Fase 2 - descrizione sensazioni trasmesse dalla musica e dal canto
Fase 3 - Le parole cantate
Fase 4 - Lo stato d'animo di chi canta - che diamine gli sta succedendo e perchè canta a quel modo.

Se qualcuno ha qualche osservazione-spunto sulle due arie in questione, lasci scritto qui che prima di scrivere di mio leggerò e se riesco integrerò (sempre partendo dal presupposto dato che NON sono una competente, ma solo una che s'appassione a cio' che ascolta, quindi con tutti i dubbi e gli errori del caso).
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da maimeri il Gio 20 Mag 2010, 16:54

madonna un thread fighissimo, poi me lo leggo e vedo come contribuire. ci vorrebbe anche quello sul teatro
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da miniatina il Gio 20 Mag 2010, 17:16

Beh, io non sono una cultrice, quindi per ora non parlerò di musica, ma mi piacerebbe condividere un'esperienza "sociale" legata all'Opera.

Si tratta di alcuni ricordi legati ad una ritualità di fruizione dell'Arena di Verona. Dalle nostre parti (Vicenza) c'è uno zoccolo duro di melomani, famiglie intere che negli anni '60 partivano in bicicletta per andare all'Arena per la stagione lirica estiva. Famiglie i cui figli si chiamano Radames, Manrico, Tosca ecc

La tradizione poi è continuata in tempi più recenti con l'organizzazione di gite organizzate da parte di varie associazioni tipo "Amici della musica".
Da ragazzina con i miei genitori ho partecipato ad alcune di queste gite: autobus carico di melomani che durante il percorso (meno di 1 ora....fiuuu ) intonavano le arie a squarciagola, ma anche commentavano i volantini di "illustrazione" dell'Opera e i libretti. Oltre a noi ignoranti c'erano alcuni "maniaci" tremendi, quasi del genere "loggionisti". Ricordo ancora che un anno eravamo seduti dietro ad un gruppo di veri "loggionisti" di Parma (se non sbaglio... insomma, comunque provenienti da uno dei pubblici teatrali più temuti) e uno commentava i passaggi del baritono con "è un bue.... è un BUE!" e non vi dico i fischi alla fine dell'aria! Trovarsi in quelle sezioni era davvero divertente, pareva di essere allo stadio, con le fazioni pro-contro quel cantante (non più come ai tempi Tebaldi-Callas, ma insomma....).

Era anche un'avventura: noi che non avevamo posti numerati, dovevamo arrivare presto per trovare postazioni decenti, che significava sedersi su pietre roventi (ci cascavi la prima volta e dovevi noleggiare a prezzi esrbitanti i cuscini in loco; le volte successive partivi come per un pic-nic, con cuscino, coperte e naturalmente panini e bibite). Poi c'erano i ragazzi che prima e durante gli intervalli passavano (praticamente camminandoti sopra, trattandosi di gradinate) per vendere "gelatiiiii, cocacooolaaapaniniiiibibiteeeee!" Tra di loro alcuni appassionati/studenti di canto, tanto che ricordo ancora uno bravissimo che vendeva cantando i nomi dei prodotti in vendita sull'aria di Figaro "tutti mi cercano, tutti mi vogliono"....

Poi c'era e c'è la suggestione legata al luogo: all'ingresso si viene riforniti di candeline da compleanno, che vanno accese quando le luci sono spente e si fa buio..... sembra un cielo stellato.

E ovviamente c'era la grandiosità degli allestimenti, di grandi dimensioni e su più livelli, sfruttando tutta l'altezza della gradinata. Ricordo ancora una Carmen con ingresso sul palco di 2 auto d'epoca, che con i loro fari illuminavano la scena ambientata di notte. O una Cavalleria Rusticana con ingresso di carro e cavalli...
Anche per un ragazzino non amante di quel genere musicale può essere davvero uno spettacolo godibile, per me era così nonostante poi trovassi noioso l'ascolto dei dischi a casa (mentre la classica mi piaceva... poi ho capito che il problema in buona parte stava nell'incomprensione del testo per cattiva dizione).
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da maimeri il Gio 20 Mag 2010, 17:29

miniatina ha scritto:Beh, io non sono una cultrice, quindi per ora non parlerò di musica, ma mi piacerebbe condividere un'esperienza "sociale" legata all'Opera.

Si tratta di alcuni ricordi legati ad una ritualità di fruizione dell'Arena di Verona. Dalle nostre parti (Vicenza) c'è uno zoccolo duro di melomani, famiglie intere che negli anni '60 partivano in bicicletta per andare all'Arena per la stagione lirica estiva. Famiglie i cui figli si chiamano Radames, Manrico, Tosca ecc

La tradizione poi è continuata in tempi più recenti con l'organizzazione di gite organizzate da parte di varie associazioni tipo "Amici della musica".
Da ragazzina con i miei genitori ho partecipato ad alcune di queste gite: autobus carico di melomani che durante il percorso (meno di 1 ora....fiuuu ) intonavano le arie a squarciagola, ma anche commentavano i volantini di "illustrazione" dell'Opera e i libretti. Oltre a noi ignoranti c'erano alcuni "maniaci" tremendi, quasi del genere "loggionisti". Ricordo ancora che un anno eravamo seduti dietro ad un gruppo di veri "loggionisti" di Parma (se non sbaglio... insomma, comunque provenienti da uno dei pubblici teatrali più temuti) e uno commentava i passaggi del baritono con "è un bue.... è un BUE!" e non vi dico i fischi alla fine dell'aria! Trovarsi in quelle sezioni era davvero divertente, pareva di essere allo stadio, con le fazioni pro-contro quel cantante (non più come ai tempi Tebaldi-Callas, ma insomma....).

Era anche un'avventura: noi che non avevamo posti numerati, dovevamo arrivare presto per trovare postazioni decenti, che significava sedersi su pietre roventi (ci cascavi la prima volta e dovevi noleggiare a prezzi esrbitanti i cuscini in loco; le volte successive partivi come per un pic-nic, con cuscino, coperte e naturalmente panini e bibite). Poi c'erano i ragazzi che prima e durante gli intervalli passavano (praticamente camminandoti sopra, trattandosi di gradinate) per vendere "gelatiiiii, cocacooolaaapaniniiiibibiteeeee!" Tra di loro alcuni appassionati/studenti di canto, tanto che ricordo ancora uno bravissimo che vendeva cantando i nomi dei prodotti in vendita sull'aria di Figaro "tutti mi cercano, tutti mi vogliono"....

Poi c'era e c'è la suggestione legata al luogo: all'ingresso si viene riforniti di candeline da compleanno, che vanno accese quando le luci sono spente e si fa buio..... sembra un cielo stellato.

E ovviamente c'era la grandiosità degli allestimenti, di grandi dimensioni e su più livelli, sfruttando tutta l'altezza della gradinata. Ricordo ancora una Carmen con ingresso sul palco di 2 auto d'epoca, che con i loro fari illuminavano la scena ambientata di notte. O una Cavalleria Rusticana con ingresso di carro e cavalli...
Anche per un ragazzino non amante di quel genere musicale può essere davvero uno spettacolo godibile, per me era così nonostante poi trovassi noioso l'ascolto dei dischi a casa (mentre la classica mi piaceva... poi ho capito che il problema in buona parte stava nell'incomprensione del testo per cattiva dizione).

ma che racconto meraviglioso!! io sono andata uan volta a vedere carmen sulla gradinata non numerata. uno scempio non si sentiva niente. ero talmente incazzata che per protesta mi misi a lavorare a ferri.

l'anno scorso volevo andare a vedere il barbiere ma non ssono riuscita.

potendo è meglio prendere dei posti un po' più vicini al palco, anche se costa tipo 85 euro la gradinata numerata è lo stesso lontana ma non certo come quella non numerata sopra.

certo il top sarebbe la poltronissima ma di sti tempi tipo 180 euro a testa che se piove li puoi perdere...

cmq a noi non diedero la candelina
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Gio 20 Mag 2010, 17:34

I ricordi di Miniatina mi danno lo spunto per un'altra riflessione di fondo:

Quando noi identifichiamo la musica lirica come musica - alta... da élite che va a teatro alle prime bardandosi da capo a piedi ed occupando i posti in prima fila platea o su palchi bellavista...sbagliamo.

La musica lirica ha una radice popolare, diffusa ed in quei 70 anni a cui accennavo prima...andare a teatro per sentire l'opera conosciuta e ancor piu' quella "appena composta" NON riguardava l'élite alto-borghese (quelli andavano per farSi vedere ma spesso capivano.amavano na cippa di quegli spettacoli).
I melomani e gli appassionati erano quelli che risparmiavano settimane per potersi permettere il biglietto-loggione e arrivavano a teatro preparatissimi, competentissimi, in grado di giudicare soprattutto l'operato dei Cantanti (con accesa tifoseria per questo e Affossamento per quella...).Questi non si studiavano il libretto durante l'attesa dell'alza-sipario...se lo compravano ...e quando cominciarono a uscire le prima incisioni su disco...si compravano il giradischi a 78 giri...e ascoltavano.
Un'altra cosa che ho letto: tra gli appassionati melomani, parecchi erano parte di bande musicali locali che inserivano nel loro repertorio anche le arie d'opera piu' note. Quindi tra quei loggionisti e appassionati, c'era anche chi passava ore a imparare e provare gli spartiti musicali.
C'erano alcuni teatri all'epoca con i loggionisti piu' competenti e che non si facevano pregare per esprimere assenso o dissenso: LaScala di MI, la Fenice di Ve e il regio di Parma.

Ultima notazione al volo: se nel 900 è il Cinema la forma con cui la società contemporanea si mostra e si rappresenta, a metà ottocento, almeno in Italia, quella società si mostra e si rappresenta attraverso il melodramma. Se un marziano volesse sapere qualcosa del sistema sociale borghese.....se ascolta Traviata si fa una precisa idea.....se vuol sapere cos'è il Verismo....se ascolta Cavalleria si fa un'idea..
Voglio dire che il melodramma, pur nelle sue esagerazioni ...è stata una utilissima fotografia di cio' che siamo stati e che in parte Siamo ancora. Anche per quello, andrebbe conosciuta di piu'.

Fine del volantino propaganda

ps. Parma è la città-riferimento di Verdi. oh YES!
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da miniatina il Gio 20 Mag 2010, 17:37

All'epoca (parlo di... ehm... .. 20-25 anni fa) la candelina la davano a tutti, c'erano delle ceste all'ingresso, perchè contribuiva allo spettacolo.

Ah, altro ricordo: l'inizio dello spettacolo e della ripresa dopo l'intervallo era scandito da un figurante abbigliato in modo consono all'Opera in scena (quindi una sera il tapino si vestiva da antico Egizio, la sera dopo da Cinese e quella dopo ancora da "Compare Turiddu") che suonava 1, poi 2 e poi 3 colpi di Gong (forse 15, 10 e 5 muniti prima dell'inizio? Non ricordo)
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Gio 20 Mag 2010, 17:43

io ho visto alcuni spettacoli in Arena a Vr insieme a mia madre - ve l'ho detto era lei l'espertona di casa perchè sua nonna - semianalfabeta - sapeva e raccontava anzicchè le fiabe le storie d'opera e conosceva ovviamente a memoria i testi delle arie principali..insomma è diventata una cosa da DNA di famiglia sta roba .. -

Fino all'ultima volta che sono andata...fine anni 90 piu' o meno ....a noi la diedero la candela da accendere a fine atti.
A prop di messainscena, l'opera piu' "musical-mastodontica" che ho visto là è stata l'Aida ...credo fosse 95 o 96 ..ma quella che mi porto nel core di quelle viste là è un Rigoletto con R. Bruson a far da gobbo..sempre negli stessi anni.
Il resto delle opere che ho visto...sono quelle viste al Bellini di Ct, una volta alla Fenice post-incendio, una volta a Napoli.
Primm o pppoi prendo la Scala per Mi...e ci vò, non è ancora successo però.
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da maimeri il Gio 20 Mag 2010, 17:47

miniatina ha scritto:All'epoca (parlo di... ehm... .. 20-25 anni fa) la candelina la davano a tutti, c'erano delle ceste all'ingresso, perchè contribuiva allo spettacolo.

Ah, altro ricordo: l'inizio dello spettacolo e della ripresa dopo l'intervallo era scandito da un figurante abbigliato in modo consono all'Opera in scena (quindi una sera il tapino si vestiva da antico Egizio, la sera dopo da Cinese e quella dopo ancora da "Compare Turiddu") che suonava 1, poi 2 e poi 3 colpi di Gong (forse 15, 10 e 5 muniti prima dell'inizio? Non ricordo)

si quello c'era anche quando sono andata a vedere carmen. penso che sia al posto delle luci o del campanello nei teatri coperti
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da miniatina il Gio 20 Mag 2010, 18:01

@ Canta: verissimo, infatti quando mi riferisco a loggionisti, melomani e famiglie con figli di nome Radames non parlo di borghesia ma di famiglie operaie e contadine di una piccola cittadina di provincia. Gente che come dici tu si privava del pane e si accontentava della polenta per permettersi il biglietto, gente che si faceva decine di chilometri in bicicletta per arrivare a Verona, che conosceva a menadito le arie, che ascoltava alla radio e si appassionava alla Tebaldi o alla Callas ecc. Spesso cantavano anche per hobby. Queste cose le dico un pò per sentito dire, la mia non era un famiglia di melomani, purtroppo.
Per dire quanta importanza veniva attribuita allora alla musica "colta" da tutta la popolazione: negli anni 50-60 in questa zona c\'è stato un fiorire industriale con comparsa di alcuni "magnati", che oltre a fondare l\'industria sul territorio avevano anche creato una sorta di stato sociale, costruendo villaggi per gli operai, fornendo asili e scuole e garantendo assistenza sanitaria
Spoiler:
ad esempio non lontano da noi c'è l'area di pertinenza dei Marzotto (sì, "quei" Marzotto), che hanno costruito a Valdagno tutta una serie di strutture e addirittura a Jesolo una colonia estiva per i figli degli operai, bisognosi di sole come tutti i piccoli rachitici dell\'epoca
Si trattava di paternalismo, con tutti i pro e i contro, però.... tra le altre cose fondò una vera e propria Orchestra stabile e un coro (che persiste tuttora) a cui si appassionarono persone di ogni ceto, animato principalmente dagli operai della sua stessa fabbrica e dalle loro famiglie.


Come in tanti posti vige tuttora la tradizione familiare bandistica, con trasmissione da padre a figlio, conosco una famiglia di un paesino toscano in cui: la ragazza che conoscevo suonava il sax, il fratello il clarinetto, le cugine il flauto traverso, lo zio la tromba e i padre era il portagonfalone della banda. Questo implicava studio dello strumento e lettura dello spartito, partecipazione a festival con gite e scambio d\'esperienze con altri gruppi, intensa partecipazione alla vita sociale del paesino.... insomma, un patrimonio che sarebbe bello non si perdesse e anzi si estendesse altrove. Pensate alla fortuna di quei ragazzini, la possibilità per tutti di approcciare uno strumento senza grosso impegno economico (il maestro è fornito dalla banda, addirittura in alcuni casi anche lo strumento almeno all\'inizio). Nella mia cittadina ad esempio la banda non c\'è, quindi lo strumento lo studia solo chi può permetterselo (a parte il faluto dolce alle medie e poco altro se l\'insegnante è dotato di partciolare buona volontà)


Ultima modifica di miniatina il Gio 20 Mag 2010, 18:17, modificato 3 volte
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Karenina il Gio 20 Mag 2010, 18:04

maimeri ha scritto: uno scempio non si sentiva niente

ecco, io ero andata anni e anni fa a vedere il Nabucco all'arena di Verona, tra l'altro era la prima volta che mi portavano a vedere un'opera, non si sentiva niente ed eravamo talmente lontani che non si vedeva niente

non ho intenzione di rimetterci piede

anni dopo ho cominciato ad andare al Teatro Donizetti di Bergamo e da allora sono sempre andata lì per l'opera (purtroppo poche volte), piccolo e idoneo
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Gio 20 Mag 2010, 18:30

le Bande musicali sono state un vero e proprio veicolo-passaporto per tanti che poi son diventati "professionisti" anche di generi diversissimi. Al volo mi viene in mente che il trombettista Jazz Paolo Fresu, inizio' ad imparare la tromba perchè il fratello piu' grande faceva parte di un complesso bandistico e voleva entrarci anche lui.

Un'altra cosa che ho sempre pensato: il pubblico a cui pensavano i compositori d'opera non era quello a cui pensavano i compositori di classica.
Mi spiego meglio: Rossini sapeva perfettamente CHI avrebbe decretato il successo-insuccesso delle sue opere.....e non erano i nobilotti...ma quelli della penultima fila o del loggione.
Lo stesso capiterà a chi seguirà per quel genere. Quei compositori avevano l'esigenza di "mettere in scena" di trovare una mediazione tra musica suonata-musica cantata-ascoltatori. Tutto si gioca in quella mediazione-equilibrio. Meno sono cervellotici, piu' funzionano. Piu' sono criptici, meno scatta l'appassionamento (Wagner che scriverà tot opere, musicalmente sì splendide ma che mettendo sullo stesso piano voce e strumenti..interpreti e suoni strumentali...rendono l'ascolto un ambito chiuso per iniziati...Rossini e Verdi li percepivano tutti e forte e chiaro).
L'ascoltatore di opera lirica non era lo stesso di classica orchestrale....Beethoven o Brahms scrivevano per un pubblico colto, medio-alto...e le loro composizioni difficilmente sono "riducibili" a spartito bandistico.
Rossini, Verdi, Mascagni, Puccini ....scrivevano per un pubblico piu' diffuso, con un ascolto piu' immediato e affidavano NON agli strumenti il ruolo-guida di cio' che componevano: il ruolo guida era mediato dai cantanti...il pubblico si identifica con le loro storie e i loro drammoni e...li assorbe piu' semplicemente, senza bisogno di tante sovrastrutture.

Il pubblico di classica non ha un mediatore con cui identificarsi.... è piu' facile che si distragga..che segua per tot minuti e poi perda la concentrazione o la bussola (a meno che già non conosca bene ciò che va a sentire).

Mi scuso se interseco troppi discorsi, magari in altro post piu' avanti arrivo a scrivere con meno divagazione..ma è il modo in cui funziona il neurone matto che ho...
se non si capisce...saltatemi e con buona pace eh bacio
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da seunanotte il Gio 20 Mag 2010, 20:19

Brividi.... non si riesce quasi a respirare

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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da seunanotte il Gio 20 Mag 2010, 20:20

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