siete forse alla vigilia del vostro primo debutto a livello nazionale, come partecipanti al festival di sanremo? no, perchè sai, la cosa è un po' diversa, presumo che anche Marco con i suoi amici parli liberamente di droga, politica e quant'altro
al mio debutto con un brano mio poco sanremese e con tutti pronti a stroncarmi .. anzi che mi hanno gia stroncato prima ancora di ascoltarmi .. forse avrei detto ancora meno ...
allora non è una mia impressione..
se alcuni hanno una posizione è bene che valutino se e quando esternarla..
cioè quando non si rischia di perdere nulla?
e badate che questo prescinde dal protagonista delle dichiarazioni di questo topic.
IO NON STO affermando che DOVESSE dire altro o di meglio.
mi sto riferendo a queste due dichiarazioni di commento ai commenti.( scusate il gioco di parole)
ho già spiegato prima visto che forsesi ha capito,che dal mio punto di vista nessuno di noi sa chi sia Marco Mengoni e procediamo per sensazioni per fiducia e per stima. se non per affetto e simpatia.ma anche partendo semplicemente da quel che si conosce di lui e si intende interpretare.
ovvero dichiarazioni e interviste non si sa fino a che punto fedeli e filtrate.
partendo da queste semplici dichiarazioni si commenta.
fin qui nulla di male, no?
si commenta entusiasti o annoiati per la banalità delle domande e alle volte per quel nulla in più che spesso appare dalle risposte.anche questo dipende da quel che sono le aspettative.
detto questo non vorrei che i commenti meno entusiasti di coloro che avrebbero gradito meno diplomazia o una posizione più netta fossero pesati diversamente rispetto a quelli che si mostrano invece soddisfatti e anzi concordi con la misura delle parole scelte.perchè le possibilità di interpretazione sono tante:
1) se non avesse detto nulla avrebbe potuto essere per non profittare della pubblicità che queste dichiarazioni danno.
2) se avesse aggiunto altro lo avrebbe fatto per farsi notare di più
3)non assume una posizione netta contro la rai e l'ipocrisia in tv e nella società per paura di ritorsioni
4)non assume una posizione netta perchè non sa cosa stia succedendo e non c'ha capito nulla.
5) non ha una posizione netta perchè se da una parte adora il suo maestro dall'altra crede che abbia sbagliato e debba essere punito
insomma.. le posizioni sulla faccenda possono essere MILIONI.
ovvero milioni di possibilità.
la sola posizione netta in questa intervista che non lascia ad intendere il vago supporre , e così resto in topic, è la frase che ho sottolineato nel post che forsesi ha letto per intero( grazie)ovvero:
a me ha fatto solo del bene.
diciamo pure che questa frase basta senza "
i non so se sia giusto,"
la frase in sè risponde all'idea sulla quale si è montata la polemica ( morgan è un cattivo maestro)funzionale al festival e alla politica nonchè ai teatrini in tv che hanno ospitato gli opinionisti a gettone.
quelli che come noi dall'alto della loro enciclopedica ignoranza sentenziano su tutto lo scibile umano con la credibilità del monopoli.
la frase di mengoni è efficace da sola. di questo sono convinto.
ciò che continua invece a non capire è la giustificazione che prescindendo da chiunque intenda difendere( e qui marco mengoni non c'entra più)scagiona la codardia con una presunta furbizia o lungimiranza.
certo che chiunque PUO' esimersi , non DEVE necessariamente esporsi e difendere un amico a qualunque costo. figurarsi un estraneo..non c'è l'obbligo.
e in questo siamo d'accordo.
è piuttosto la ragione che conduce al silenzio che non stimo.
non so voi.
la libertà di esporsi e di esprimersi è nulla senza un canale di diffusione.
cioè se le mie lamentele rimangono confinate al mio bagno e al mio pc la mia libertà di espressione è ridotta a metà.
se l'autocensura che mi impongo è per ragioni di ritorsioni non sono libero affatto.
questo sostenere la scelta di non rovinarsi la carriera ( quale essa sia) perchè una posizione netta contro l'ingiustizia nei confronti di tizio e caio ( vicini o lontani)spiega l'andazzo di questa nazione.
o mi sbaglio?
cioè siamo tutti d'accordo a pretendere solidarietà e una presa di posizione manifesta per una ingiustizia subita ma siamo pronti a giustificare il silenzio se questa presa di posizione dovesse costarci qualcosa?
io non capisco,ma è realmente una domanda la mia.
e sia ben chiaro che non intendo interpretare la posizione di mengoni.
il mio dubbio è legato all'interpretazione e alla giustificazione di un silenzio.
a coloro che dovessero sbuffare per la questione
ripeto:
NON sto pretendendo da mengoni più di quel che ha detto( o gli han fatto dire)..chiunque dovesse capire..grazie!
prolisso come pochi!