
L'EDICOLA DI SANREMO

athelas- Mengonelle (unisex)

- Messaggi: 7888
Data d'iscrizione: 01.10.09
Località: provincia di Milano
- Messaggio n°151
Re: L'EDICOLA DI SANREMO
E quanto ci verrebbe a costare in soldoni tutto cio? 


ANNA- Mengonelle (unisex)

- Messaggi: 8469
Data d'iscrizione: 24.10.09
Località: Catania
- Messaggio n°152
Re: L'EDICOLA DI SANREMO
athelas ha scritto:E quanto ci verrebbe a costare in soldoni tutto cio?
sempre troppo credo
Emmaris- Utente

- Messaggi: 437
Data d'iscrizione: 28.11.09
- Messaggio n°153
Re: L'EDICOLA DI SANREMO
ANNA ha scritto:athelas ha scritto:E quanto ci verrebbe a costare in soldoni tutto cio?
sempre troppo credo
S'è parlato di 500 mila euro, ma mi sembra folle. E' probabile ci faccia lo sconto ma parli ampiamente delle cose sue per compensare.

ottavia- Mengonelle (unisex)

- Messaggi: 437
Data d'iscrizione: 05.01.10
Località: MENGONIA
- Messaggio n°154
Re: L'EDICOLA DI SANREMO

Strawberry Fields- Utente

- Messaggi: 4953
Data d'iscrizione: 30.09.09
Località: in tutti i luoghi e in tutti i laghi
- Messaggio n°155
Re: L'EDICOLA DI SANREMO
Da sorrisi e canzoni (ricopio)
Voglio una vita spericolata? No, un'ospitata.
Care lettrici, cari lettori, vi confesso che quando ho letto l'ormai discussa dichiarazione di Morgan sull'uso quotidiano di cocaina per combattere il suo mal di vivere non mi sono affatto stupito. In fondo, ho pensato, quelle frasi pronunciate in modo senza dubbio leggero facevano parte del suo personaggio da "artista maledetto" al quale da tempo ci aveva abituati. Sulla falsa riga di Jim Morrison, di Lou Reed o, perchè no?, del Vasco nazionale. Ma poi mi sono subito ricreduto. Quando? Quando Morgan ha smentito di aver mai pronunciato quelle dichiarazioni. Quel tornare sui suoi passi, molto probabilmente per le dure reazioni della Rai che lo avrebbero portato all'espulsione del Festival di Sanremo, non mi è molto piaciuto. Per carità, so bene che era doveroso: sappiamo le responsabilità che gravano sulle spalle di un personaggio pubblico. Per giunta su un argomento tanto delicato come quello della droga. Era necessario ribadire con forza e senza ombra che drogarsi fa male. Ma certamente chi fa della "vita spericolata" a sua bandiera non l'avrebbe mai fatto. Per non parlare della sua ospitata a "Porta a Porta". Beh senza scomodare Jim Morrison, neppure il Vasco di una volta si sarebbe mai seduto nel salotto buono di Rai Uno a cospargersi il capo di cenere. Sapete che vi dico? Che Morgan mi ricorda un po' Veronica del Grande Fratello. Ammicca, provoca, ma quando qualcuno la accusa di essere una ragazza facile scoppia a piangere. Se trasgressione deve essere, per lo meno che non sia solo mediatica. Alla prossima!
F.to: Alfonso Signorini
(ora lo posto anche sul topic di Morgan)
Voglio una vita spericolata? No, un'ospitata.
Care lettrici, cari lettori, vi confesso che quando ho letto l'ormai discussa dichiarazione di Morgan sull'uso quotidiano di cocaina per combattere il suo mal di vivere non mi sono affatto stupito. In fondo, ho pensato, quelle frasi pronunciate in modo senza dubbio leggero facevano parte del suo personaggio da "artista maledetto" al quale da tempo ci aveva abituati. Sulla falsa riga di Jim Morrison, di Lou Reed o, perchè no?, del Vasco nazionale. Ma poi mi sono subito ricreduto. Quando? Quando Morgan ha smentito di aver mai pronunciato quelle dichiarazioni. Quel tornare sui suoi passi, molto probabilmente per le dure reazioni della Rai che lo avrebbero portato all'espulsione del Festival di Sanremo, non mi è molto piaciuto. Per carità, so bene che era doveroso: sappiamo le responsabilità che gravano sulle spalle di un personaggio pubblico. Per giunta su un argomento tanto delicato come quello della droga. Era necessario ribadire con forza e senza ombra che drogarsi fa male. Ma certamente chi fa della "vita spericolata" a sua bandiera non l'avrebbe mai fatto. Per non parlare della sua ospitata a "Porta a Porta". Beh senza scomodare Jim Morrison, neppure il Vasco di una volta si sarebbe mai seduto nel salotto buono di Rai Uno a cospargersi il capo di cenere. Sapete che vi dico? Che Morgan mi ricorda un po' Veronica del Grande Fratello. Ammicca, provoca, ma quando qualcuno la accusa di essere una ragazza facile scoppia a piangere. Se trasgressione deve essere, per lo meno che non sia solo mediatica. Alla prossima!
F.to: Alfonso Signorini
(ora lo posto anche sul topic di Morgan)
_________________________________

Strawberry Lakes by Brill

guenda- Mengonelle (unisex)

- Messaggi: 1733
Data d'iscrizione: 22.11.09
- Messaggio n°156
Re: L'EDICOLA DI SANREMO
Morgan può sembrare quello che vuole fare il 'trasgressivo' solo a chi è paurosamente superficiale e ignorante (nel senso che ignora).
tolto l'argomento 'musica' Morgan ha trasmesso una serie di messaggi di una umanità, sensibilità e alto valore morale che la gente se li sogna.
Certo se tu non hai mai ascoltato nulla o non l'hai mai seguito, e poi vedi l'ombretto e lo smalto e il dito medio alzato, allora ovvio che poi spari stronzate.
tolto l'argomento 'musica' Morgan ha trasmesso una serie di messaggi di una umanità, sensibilità e alto valore morale che la gente se li sogna.
Certo se tu non hai mai ascoltato nulla o non l'hai mai seguito, e poi vedi l'ombretto e lo smalto e il dito medio alzato, allora ovvio che poi spari stronzate.

Strawberry Fields- Utente

- Messaggi: 4953
Data d'iscrizione: 30.09.09
Località: in tutti i luoghi e in tutti i laghi
- Messaggio n°157
Re: L'EDICOLA DI SANREMO
guenda ha scritto:Morgan può sembrare quello che vuole fare il 'trasgressivo' solo a chi è paurosamente superficiale e ignorante (nel senso che ignora).
Dai non ti piace l'articolo?
Lui voleva far l'ospitata .. d'altronde ne è proprio il tipo.
Come Veronica (che non so chi sia)
Signorini di nome e di fatto

_________________________________

Strawberry Lakes by Brill

guenda- Mengonelle (unisex)

- Messaggi: 1733
Data d'iscrizione: 22.11.09
- Messaggio n°158
Re: L'EDICOLA DI SANREMO
Strawberry Fields ha scritto:guenda ha scritto:Morgan può sembrare quello che vuole fare il 'trasgressivo' solo a chi è paurosamente superficiale e ignorante (nel senso che ignora).
Dai non ti piace l'articolo?
Lui voleva far l'ospitata .. d'altronde ne è proprio il tipo.
Come Veronica (che non so chi sia)
Signorini di nome e di fatto
No ma ora scrivo al suo giornale, vediamo.

ANNA- Mengonelle (unisex)

- Messaggi: 8469
Data d'iscrizione: 24.10.09
Località: Catania
- Messaggio n°159
Re: L'EDICOLA DI SANREMO
Strawberry Fields ha scritto:guenda ha scritto:Morgan può sembrare quello che vuole fare il 'trasgressivo' solo a chi è paurosamente superficiale e ignorante (nel senso che ignora).
Dai non ti piace l'articolo?
Lui voleva far l'ospitata .. d'altronde ne è proprio il tipo.
Come Veronica (che non so chi sia)
Signorini di nome e di fatto
e infatti Signorini per non prestarsi al gioco di Morgan non l'ha nemmeno messo in copertina 

Bess- Utente

- Messaggi: 899
Data d'iscrizione: 08.01.10
Località: Bologna
- Messaggio n°160
Re: L'EDICOLA DI SANREMO
Signorini è uno sciacallo, dovrebbe avere il buon gusto di tacere, a maggior ragione quando non viene interpellato 

_________________________________
La Terra dei Fuochi è il portale sul quale un giovane napoletano pubblica le immagini dei roghi di rifiuti speciali tra Napoli e Caserta. Una mappa digitale a disposizione delle forze dell'ordine. Che però, dicono, non hanno i mezzi per intervenire http://www.laterradeifuochi.it/

ubik- Utente

- Messaggi: 4300
Data d'iscrizione: 30.09.09
Località: milano
- Messaggio n°161
Re: L'EDICOLA DI SANREMO
signorini disonora la categoria 

_________________________________
L'odore della vostra traspirazione vi isola dagli altri? Il deodorante Ubik in versione spray oppure stick, con un'azione efficace per dieci giorni, porrà fine ai vostri timori e vi riporterà al centro di ogni festa. Innocuo se usato secondo le istruzioni in un coscienzioso programma di igiene del proprio corpo.




ubik- Utente

- Messaggi: 4300
Data d'iscrizione: 30.09.09
Località: milano
- Messaggio n°162
Re: L'EDICOLA DI SANREMO
non parlo di quella giornalistica, ovviamente 

_________________________________
L'odore della vostra traspirazione vi isola dagli altri? Il deodorante Ubik in versione spray oppure stick, con un'azione efficace per dieci giorni, porrà fine ai vostri timori e vi riporterà al centro di ogni festa. Innocuo se usato secondo le istruzioni in un coscienzioso programma di igiene del proprio corpo.




lilianward- Mengonelle (unisex)

- Messaggi: 3170
Data d'iscrizione: 06.10.09
Località: Milano
- Messaggio n°163
Re: L'EDICOLA DI SANREMO



_________________________________



athelas- Mengonelle (unisex)

- Messaggi: 7888
Data d'iscrizione: 01.10.09
Località: provincia di Milano
- Messaggio n°164
Re: L'EDICOLA DI SANREMO
"Per essere magra sono finita in ospedale"
La Clerici su «Gioia»: «Ho preso le polverine proteiche e sono stata male. Le mie foto? Ritoccate con Photoshop»
«HO DOVUTO FARE LE FLEBO»
"Per essere magra sono finita in ospedale"
La Clerici su «Gioia»: «Ho preso le polverine proteiche e sono stata male. Le mie foto? Ritoccate con Photoshop»
Antonella Clerici
Antonella Clerici
MILANO - Per Sanremo è finita in ospedale. Antonella Clerici sarà dal 16 febbraio la regina della 60esima edizione del Festival. Ma quanti sacrifici per la ex conduttrice di La prova del cuoco. La Clerici infatti ha confessato in un'intervista al settimanale Gioia, in edicola giovedì di aver assunto «le polverine, quelle proteiche» per dimagrire e poter arrivare in perfetta forma all'appuntamento con l'Ariston. «Ho preso le polverine, quelle proteiche. Sono stata male, mi hanno portata in ospedale e ho dovuto fare le flebo», ha spiegato la conduttrice. Che ha anche ammesso di avere una certa allergia per le foto. «Io detesto farmele fare. Ma non è tristezza, è noia. Devi stare lì per delle ore, magari con dei vestiti che non si chiudono dietro. È tutto finto». Candidamente la conduttrice ha inoltre rivelato che per alcuni dei suoi scatti è servito l’uso di Photoshop. «Un po’ sulla pancetta - spiega -, devo ancora perdere chili».
IL FUTURO - Il dopo Ariston la Clerici lo immagina nel giornalismo. «Vorrei mettere a frutto la mia vena giornalistica, la mia laurea. Non mi vedo tra dieci anni a saltabeccare sulle tagliatelle di Nonna Pina e nemmeno vorrei diventare - ha spiegato - come queste che annaspano in televisione ancora con la coscia di fuori». Innamorata e felice con il suo Eddy, la Clerici infine non nega le difficoltà che possono nascere dalla differenza d'età con il suo compagno: «Certo, non sono mica una pazza. Adesso sono sicuramente ancora una bella donna, lui è un bel ragazzo. C'è tanta attrazione tra noi e quindi funziona tutto, ma tra dieci anni...».
IL LOOK - Sul palco dell'Ariston la Clerici sfoggerà un look sexy e molto femminile, meno da bambola rispetto al passato, con abiti incrostati di perline e piccoli swarovski per una linea sinuosa che ne esalterà le forme. Gli abiti li sta realizzando apposta per lei lo stilista Gai Mattiolo che la vestirà in esclusiva. «Due abiti a sera - rivela all'Ansa la stylist del festival Marvi De Angelis - molto ricamati, molto importanti e supercostruiti. La prova degli abiti è per giovedì ma l'indicazione a Mattiolo è stata chiara: un'immagine sensuale, meno romantica del passato, seppure sottolineata dall'ironia che contraddistingue a conduttrice».
Redazione online
10 febbraio 2010
http://www.corriere.it/spettacoli/10_febbraio_10/clerici-dimagrimento-festival_c5098612-163d-11df-9e42-00144f02aabe.shtml
La Clerici su «Gioia»: «Ho preso le polverine proteiche e sono stata male. Le mie foto? Ritoccate con Photoshop»
«HO DOVUTO FARE LE FLEBO»
"Per essere magra sono finita in ospedale"
La Clerici su «Gioia»: «Ho preso le polverine proteiche e sono stata male. Le mie foto? Ritoccate con Photoshop»
Antonella Clerici
Antonella Clerici
MILANO - Per Sanremo è finita in ospedale. Antonella Clerici sarà dal 16 febbraio la regina della 60esima edizione del Festival. Ma quanti sacrifici per la ex conduttrice di La prova del cuoco. La Clerici infatti ha confessato in un'intervista al settimanale Gioia, in edicola giovedì di aver assunto «le polverine, quelle proteiche» per dimagrire e poter arrivare in perfetta forma all'appuntamento con l'Ariston. «Ho preso le polverine, quelle proteiche. Sono stata male, mi hanno portata in ospedale e ho dovuto fare le flebo», ha spiegato la conduttrice. Che ha anche ammesso di avere una certa allergia per le foto. «Io detesto farmele fare. Ma non è tristezza, è noia. Devi stare lì per delle ore, magari con dei vestiti che non si chiudono dietro. È tutto finto». Candidamente la conduttrice ha inoltre rivelato che per alcuni dei suoi scatti è servito l’uso di Photoshop. «Un po’ sulla pancetta - spiega -, devo ancora perdere chili».
IL FUTURO - Il dopo Ariston la Clerici lo immagina nel giornalismo. «Vorrei mettere a frutto la mia vena giornalistica, la mia laurea. Non mi vedo tra dieci anni a saltabeccare sulle tagliatelle di Nonna Pina e nemmeno vorrei diventare - ha spiegato - come queste che annaspano in televisione ancora con la coscia di fuori». Innamorata e felice con il suo Eddy, la Clerici infine non nega le difficoltà che possono nascere dalla differenza d'età con il suo compagno: «Certo, non sono mica una pazza. Adesso sono sicuramente ancora una bella donna, lui è un bel ragazzo. C'è tanta attrazione tra noi e quindi funziona tutto, ma tra dieci anni...».
IL LOOK - Sul palco dell'Ariston la Clerici sfoggerà un look sexy e molto femminile, meno da bambola rispetto al passato, con abiti incrostati di perline e piccoli swarovski per una linea sinuosa che ne esalterà le forme. Gli abiti li sta realizzando apposta per lei lo stilista Gai Mattiolo che la vestirà in esclusiva. «Due abiti a sera - rivela all'Ansa la stylist del festival Marvi De Angelis - molto ricamati, molto importanti e supercostruiti. La prova degli abiti è per giovedì ma l'indicazione a Mattiolo è stata chiara: un'immagine sensuale, meno romantica del passato, seppure sottolineata dall'ironia che contraddistingue a conduttrice».
Redazione online
10 febbraio 2010
http://www.corriere.it/spettacoli/10_febbraio_10/clerici-dimagrimento-festival_c5098612-163d-11df-9e42-00144f02aabe.shtml

Brillianttrees- Suprema grafica

- Messaggi: 1913
Data d'iscrizione: 30.09.09
- Messaggio n°165
Re: L'EDICOLA DI SANREMO
Malika: "Ricomincio da me stessa"
Nuova vita e nuovo cd per la cantante

Ancora più sexy, ancora più sicura e con un brano di grande classe. Malika Ayane torna a Sanremo "per lasciare il segno" come dice la sua discografica Caterina Caselli. In effetti "Ricomincio da qui" ("la storia di una donna ancora in bilico tra la conclusione della sua storia e l'inizio di una nuova vita") promette bene. Nel cd "Grovigli" anche un duetto con Paolo Conte ("Little Brown Bear") e il fidanzato Cesare Cremonini ("Believe in Love").
Con "Grovigli" Malika è riuscita ad attraversare diversi generi musicali dal pop rock "Thoughs And Clouds" allo ska di "Brighter Than Sunshine" e la marcetta felliniana apre "Mille". In tutto sette brani inediti e due cover: "La prima cosa bella", nella colonna sonora del film omonimo di Virzì, e "Chiamami Adesso" di Paolo Conte che le ha anche regalato un altro brano inedito "Little Brown Bear". Per non parlare poi del duetto con il compagno Cesare Cremoni in "Believe in Love". Un disco in cui Malika si ripropone in una nuova veste e anche stavolta non sbaglia un colpo.
Cesare Cremonini e Paolo Conte, due collaborazioni importanti. Come sei riuscita a coinvolgerli?
Ho sempre assistito ai concerti di Paolo Conte e mi commuovo ogni volta. Così una volta sono andata dietro le quinte per chiedergli l'onore di poter cantare 'Chiamami Adesso'. Poi mi ha spedito, a sorpresa, via email 'Little Brown Bear'. Sono rimasta senza parole. Con Cesare invece è nato tutto per caso. Non volevamo fare il classico 'duetto da promozione'. Ci siamo conosciuti per lavoro, poi è andata come è andata (ride, ndr). Ma abbiamo ascoltato molti dischi insieme, così un giorno ha scritto 'Believe in Love' e l'abbiamo cantata insieme. Secondo me Cesare quando canta in inglese ha un timbro inedito e interessante...
Passi dal pop al rock, fino allo ska in "Grovigli". Una Malika nuova e diversa rispetto agli esordi, cos'è accaduto?
Ho voluto fare un disco molto più elaborato e complesso ma che fosse anche facile da cogliere al primo ascolto. Tutte le canzoni sono pronte a essere suonate live. In tour sarò con la mia band storica più due coriste e un chitarrista. Siamo già pronti per una serie di date in tutta Italia.
Hai già girato il video di "Ricomincio da qui"?
Sì. Anche questa volta il regista è Federico Brugia (lo stesso di "Come foglie" e "Controvento", ndr). Abbiamo voluto ricreare l'atmosfera dei varietà degli anni 60 con ballerini, l'orchestra, il pavimento lucidissimo. Ma anche ispirarci ad altri video come "Vogue" di Madonna e ai lavori di Nancy Sinatra. Sarà spettacolare, non vedo l'ora di vederlo montato.
Quanto c'è di autobiografico in "Ricomincio da qui", brano che hai scritto con Pacifico?
Riflette molto un momento che ho attraversato tempo fa. Ero a Parigi per dei concerti quando mi sono accorta che avevo delle canzoni o troppo leggere o troppo pesanti. Così mi sono rivolta a Pacifico per dei versi ("A non fermarmi mai/ Non voltarmi mai/ Non pentirmi mai" e "Sorriderò prima di andare") del brano di Sanremo. Volevo cantare in 'Ricomincio da qui' dell'importanza di amare se stessi ma anche gli altri. Della necessità di qualcuno che mi chiami ancora 'piccola'. Sono quei momenti in cui non ci stai dentro la storia d'amore e quello che hai non è quello che vuoi. Un amore che ti fa male, nocivo e te ne accorgi nel momento in cui fai colazione con lui. Così si spera in qualcosa di meglio, un cambiamento... Il finale però vede ancora la stessa donna lì a pensare... Ancora indecisa.
Ma troverà il coraggio per lasciare l'uomo che non ama più?
Quel coraggio poi l'ha trovato.
Malika si presenterà a Sanremo con un nuovo look, taglio di capelli più sbarazzino e vestita da Pierre Ancy (Christian Petrini e Nicola Russo, ndr): "Sono di Roma e li trovo bravissimi". Per la serata dei 'duetti' di venerdì 19 stavolta la cantante ha chiamato con sè la prima ballerina della Scala di Milano Sabrina Brazzo che sarà accompagnata da Francesco Borelli, Andrea Volpintesta, Isabella Meregalli, Michele Vagis, Nicoletta Roncelli e Manuela Rota con coreografie di Massimiliano Volpini.
fonte
Nuova vita e nuovo cd per la cantante

Ancora più sexy, ancora più sicura e con un brano di grande classe. Malika Ayane torna a Sanremo "per lasciare il segno" come dice la sua discografica Caterina Caselli. In effetti "Ricomincio da qui" ("la storia di una donna ancora in bilico tra la conclusione della sua storia e l'inizio di una nuova vita") promette bene. Nel cd "Grovigli" anche un duetto con Paolo Conte ("Little Brown Bear") e il fidanzato Cesare Cremonini ("Believe in Love").
Con "Grovigli" Malika è riuscita ad attraversare diversi generi musicali dal pop rock "Thoughs And Clouds" allo ska di "Brighter Than Sunshine" e la marcetta felliniana apre "Mille". In tutto sette brani inediti e due cover: "La prima cosa bella", nella colonna sonora del film omonimo di Virzì, e "Chiamami Adesso" di Paolo Conte che le ha anche regalato un altro brano inedito "Little Brown Bear". Per non parlare poi del duetto con il compagno Cesare Cremoni in "Believe in Love". Un disco in cui Malika si ripropone in una nuova veste e anche stavolta non sbaglia un colpo.
Cesare Cremonini e Paolo Conte, due collaborazioni importanti. Come sei riuscita a coinvolgerli?
Ho sempre assistito ai concerti di Paolo Conte e mi commuovo ogni volta. Così una volta sono andata dietro le quinte per chiedergli l'onore di poter cantare 'Chiamami Adesso'. Poi mi ha spedito, a sorpresa, via email 'Little Brown Bear'. Sono rimasta senza parole. Con Cesare invece è nato tutto per caso. Non volevamo fare il classico 'duetto da promozione'. Ci siamo conosciuti per lavoro, poi è andata come è andata (ride, ndr). Ma abbiamo ascoltato molti dischi insieme, così un giorno ha scritto 'Believe in Love' e l'abbiamo cantata insieme. Secondo me Cesare quando canta in inglese ha un timbro inedito e interessante...
Passi dal pop al rock, fino allo ska in "Grovigli". Una Malika nuova e diversa rispetto agli esordi, cos'è accaduto?
Ho voluto fare un disco molto più elaborato e complesso ma che fosse anche facile da cogliere al primo ascolto. Tutte le canzoni sono pronte a essere suonate live. In tour sarò con la mia band storica più due coriste e un chitarrista. Siamo già pronti per una serie di date in tutta Italia.
Hai già girato il video di "Ricomincio da qui"?
Sì. Anche questa volta il regista è Federico Brugia (lo stesso di "Come foglie" e "Controvento", ndr). Abbiamo voluto ricreare l'atmosfera dei varietà degli anni 60 con ballerini, l'orchestra, il pavimento lucidissimo. Ma anche ispirarci ad altri video come "Vogue" di Madonna e ai lavori di Nancy Sinatra. Sarà spettacolare, non vedo l'ora di vederlo montato.
Quanto c'è di autobiografico in "Ricomincio da qui", brano che hai scritto con Pacifico?
Riflette molto un momento che ho attraversato tempo fa. Ero a Parigi per dei concerti quando mi sono accorta che avevo delle canzoni o troppo leggere o troppo pesanti. Così mi sono rivolta a Pacifico per dei versi ("A non fermarmi mai/ Non voltarmi mai/ Non pentirmi mai" e "Sorriderò prima di andare") del brano di Sanremo. Volevo cantare in 'Ricomincio da qui' dell'importanza di amare se stessi ma anche gli altri. Della necessità di qualcuno che mi chiami ancora 'piccola'. Sono quei momenti in cui non ci stai dentro la storia d'amore e quello che hai non è quello che vuoi. Un amore che ti fa male, nocivo e te ne accorgi nel momento in cui fai colazione con lui. Così si spera in qualcosa di meglio, un cambiamento... Il finale però vede ancora la stessa donna lì a pensare... Ancora indecisa.
Ma troverà il coraggio per lasciare l'uomo che non ama più?
Quel coraggio poi l'ha trovato.
Malika si presenterà a Sanremo con un nuovo look, taglio di capelli più sbarazzino e vestita da Pierre Ancy (Christian Petrini e Nicola Russo, ndr): "Sono di Roma e li trovo bravissimi". Per la serata dei 'duetti' di venerdì 19 stavolta la cantante ha chiamato con sè la prima ballerina della Scala di Milano Sabrina Brazzo che sarà accompagnata da Francesco Borelli, Andrea Volpintesta, Isabella Meregalli, Michele Vagis, Nicoletta Roncelli e Manuela Rota con coreografie di Massimiliano Volpini.
fonte




